Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Gazzettino – Ferrovia regionale, contenzioso infinito

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

8

gen

2014

Sul Bur l’intesa con Net Engineering. Ma l’azienda smentisce

VENEZIA – Net Engineering e Regione Veneto, trovato l’accordo. Anzi no. L’annosa vicenda del contenzioso con l’azienda padovana che aveva avuto l’incarico di progettare il Sistema ferroviario metropolitano regionale (Sfmr) e che continua a reclamare di essere pagata come stabilito da un lodo arbitrale, si arricchisce di un altro capitolo. Ieri sul Bollettino ufficiale della Regione è stata pubblicata la delibera 2261 con cui la giunta, lo scorso 10 dicembre, ha approvato l’”Atto ricognitivo aggiuntivo e transattivo alla Convenzione del 03/04/1998″. “L’approvazione dello schema di atto conciliativo e transattivo – viene spiegato nelle note per la trasparenza – risulta necessaria al fine di regolare i rapporti tra la Regione Veneto e Net Engineering per il prosieguo delle attività di progettazione e Direzione Lavori relative all’Sfmr”.

Il testo, dopo aver ripercorso la vicenda dal 1998, cita l’intesa che era stata trovata lo scorso agosto. Una proposta di conciliazione che, però, ha subito una serie di integrazioni e puntualizzazioni da parte dei vari uffici della Regione. Così, la delibera pubblicata ieri sul Bur, stabilisce che a Net Engineering siano pagati 23.891.406,33 euro “non appena saranno disponibili i necessari stanziamenti e, comunque, non oltre 5 anni dalla sottoscrizione dell’atto transattivo”. Dunque, niente pagamento di danni o altre pretese di Net. Non solo: la Regione si riserva la facoltà di effettuare rivalsa nei confronti dell’azienda.

Vicenda chiusa? Neanche un po’. Letto il Bur, la Net Engineering ha fatto sapere che non era quella l’ipotesi di intesa e che comunque la Regione aveva tempo fino al 30 settembre per la ratifica. Insomma, termini scaduti e bozza di accordo stravolta. L’azienda a questo punto chiederà al collegio arbitrale di definire il lodo.

(al.va.)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui