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Gazzettino – “Pedaggi, si’ agli abbonamenti”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 1 Comment

10

gen

2014

CASELLI – Il ministro Lupi è intervenuto alla Camera sul caro-pedaggi

IL MINISTRO LUPI SUI RINCARI AUTOSTRADALI

RIFORMA  «Il sistema delle concessioni va rivisto. A breve un vertice per rinegoziare tutti i rapporti»

AUTOSTRADE – Question time alla Camera sui rincari. L’esponente del governo: possibili interventi a favori di alcune categorie

Pedaggi, il ministro Lupi apre agli abbonamenti

Abbonamento. Revisione del sistema delle concessioni. E una se pur velata ammissione che le “cose così non vanno”. Musica per le orecchie delle migliaia di utenti delle autostrade del Nordest che stanno facendo i conti con aumenti dei pedaggi pesanti, tanto più che a pronunciarle nel corso del question time dal ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, avviata tra gli altri anche dal vicecapogruppo del Pd alla Camera, il veneto Andrea Martella che ha presentato una interrogazione sui rincari dei pedaggi. Il ministro è stato chiaro: il sistema concessorio così come è strutturato va rivisto, ma non lo si può fare con un unico atto. La prossima settimana ci sarà l’incontro con le Concessionarie per cercare di rinegoziare i rapporti. E potrebbe essere proprio questo il primo punto ad andare a segno. Del resto che il sistema autostradale italiano sia quanto meno complesso non è un mistero: 5800 chilometri di strade (quasi tutte al Nord) gestite da 24 società con 6 diverse convenzioni che per altro non possono essere modificate a colpi di bacchetta magica. Il ministro promette di fare ordine, per dare una risposta agli utenti: i tempi non sono più quelli “floridi” in cui sono maturate alcune scelte.

La seconda promessa è ancora più allettante: abbonamenti per alcune categorie. Uno dei temi finiti sul tavolo in questi giorni e immediatamente rimosso. I clienti delle autostrade sono in calo e un sistema di pagamento che “sconti” ulteriore quote non è così gradito. Eppure, alla luce di quanto sta avvenendo, è un gatto che si morde la coda: le società che gestiscono (da 500 chilometri a soli 20) dicono di aumentare per sopravvivere e più i pedaggi sono salati, meno gli automobilisti utilizzano le tratte.

Ieri intanto il ministro Lupi si è incontrato con Debora Serracchiani, presidente del Friuli Venezia Giulia per parlare di proroghe delle concessioni autostradali. Hanno condiviso la necessità di valutare con le autorità dell’Unione europea le possibili risposte alle richieste delle autostrade del Nord Italia, impegnate in grandi investimenti, per le quali le concessioni sono in scadenza ravvicinata. La posta in gioco è altissima, per l’anno in corso di parla di oltre un miliardo di investimenti.

Nell’attesa che il ministro, con la Commissione che considera fondamentale in questa fase, dipani la complessa matassa, la Lega ha annunciato che al Nord dal giorno 11 presidierà i caselli autostradali per dare un segnale del disagio. Disagio che viene raccolto anche dal sindacato. La denuncia è unitaria Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti e Sla Sisal, evidenziano come all’aumento dei pedaggi non corrispondano investimenti ed assunzioni. Senza un risposta precisa, lo sciopero è assicurato.

 

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