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Gazzettino – “Tav, bloccare il tracciato balneare”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

29

gen

2014

Per Bruno Pigozzo la Regione lascia ancora spazi aperti al tracciato balneare della Tav

Il consigliere regionale Pigozzo chiede a Luca Zaia di fare chiarezza

Tracciato balneare della Tav: il discorso è ancora chiuso. Bruno Pigozzo dopo che il presidente della Regione Luca Zaia ha risposto attraverso l’assessore Roberto Ciambetti ad una interrogazione, presentata lo scorso settembre, del consigliere regionale del Pd sulla necessità di bloccare l’iter del tracciato «basso» o «balneare» della Tav Venezia-Trieste.

«Se è vero – spiega Pigozzo – che il 3 ottobre 2013 la Giunta ha approvato la delibera 1808 che «chiede ad RFI Spa di procedere, nell’ambito della procedura Via in corso, di approfondire a livello di progettazione preliminare l’alternativa progettuale in affiancamento alla linea ferroviaria esistente Venezia-Trieste, di fatto con quella delibera Zaia non blocca definitivamente il tracciato balneare, contrariamente a quanto gli chiedeva la mozione n. 151 approvata quasi all’unanimità (un solo contrario) dal Consiglio regionale il 28 giugno 2012 dove si impegna il presidente della Regione: ad esprimere formale contrarietà al progetto di tracciato basso in tutte le sedi nazionali competenti; scegliere l’attuale corridoio infrastrutturale di ferrovia e autostrada A4 come la sede più idonea per ospitare in futuro tale opera; richiedere al Commissario Straordinario maggiori approfondimenti progettuali, l’adozione del «dibattito pubblico» quale modello di confronto con le amministrazioni locali garantendone i tempi necessari; attivarsi nell’immediato nei confronti di RFI e del Governo affinché siano reperite le risorse necessarie per il rafforzamento dell’attuale linea ferroviaria sfruttandone al massimo le potenzialità».

Ecco quindi che i dubbi sarebbero ancora tutti aperti. «Questa incertezza – conclude Pigozzo – non è accettabile; serve un atto chiaro ed inequivocabile».

 

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