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Il direttore del Consorzio Acque Risorgive Carlo Bendoricchio: Marzenego, Dese, Zero, Lusore preoccupano e impegnano da ore i tecnici

VENEZIA. Il maltempo e le piogge continue di questi ultimi giorni stanno mettendo a dura prova la tenuta dei fiumi tra Mestre. Miranese e Riviera del Brenta. «Da giovedì siamo in allerta continua – spiega il direttore del consorzio Acque Risorgive Carlo Bendoricchio – per monitorare le rete idrografica di nostra competenza e intervenire con le necessarie manovre idrauliche per evitare il peggio. Al momento posso dire che, al di là di qualche tracimazione di tratti di strada e di campagna, siamo riusciti a reggere, anche se argini e impianti idrovori sono sotto stress come non accadeva da tempo e guardiamo sempre con apprensione ai prossimi giorni, visto che le previsioni meteo non fanno ancora ben sperare».

Bendoricchio stamani era con i tecnici ed operai del consorzio, impegnato nel posizionamento di due idrovore mobili alla Cipressina, per tenere sotto controllo uno degli affluenti del Marzenego, deviato dagli anni Sessanta sul canale Scolmatore. Marzenego, ma anche i fiumi Dese e Zero, il Lusore preoccupano e impegnano da ore i tecnici. Nel Bacino Est, le maggiori emergenze che impegnano i Comuni (Casale sul Sile, a Mogliano, a Martellago e Scorzè).

Stamane si è intervenuti in comune di Casale sul Sile per una tracimazione che ha interessato via Torcelle, poi sul Dese in prossimità del molino Turbine e del mulino dell’Orsa, a Noale per una tracimazione del Marzenego sulla strada regionale 515, a Scorzè sul Rio Sant’Ambrogio, alla Gazzera in prossimità del cantiere Sfmr dove l’idrovora sul RioCimetto in difficoltà a smaltire la piena è stata coadiuvata da due pompe mobili. Marzenego, Dese, Zero, Draganziolo sono cariche come pure la rete minore. In mattinata è stata invasata anche l’oasi di Noale per abbassare i livelli del Draganziolo e quindi del Marzenego che destava preoccupazione a Robegano. Sempre a Noale si è messa in funzione una pompa in via dei Tigli, in passato soggetta ad allagamenti. Nel bacino Ovest, osservati speciali Lusore e Tergola, al limite.

Niente disagi per abitazioni e centri abitati, le tracimazioni hanno interessato zone di campagna tra Camposampiero e Santa Maria di Sala. A Cadoneghe è tracimato Rio dell’Arzere. Disagi anche in via Botti a Villanova. Monitorato pure il Caltana a Santa Maria di Sala. Problemi con il Lusore a Campocroce di Mirano. Per il momento il Tergola è sotto controllo, visto che il Brenta continua a ricevere. Impianti idrovori a pieno regime anche lungo il bacino del Muson dei Sassi. In centro a Mestre preoccupazione per i livelli del Marzenego, che oggi è visibile anche in via Poerio ma secondo il direttore Bendoricchio non ci sono problemi.

Mitia Chiarin

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