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IL CASO – Il passaggio a livello di via Piave rimane chiuso e il sindaco sbotta: «Sottopasso necessario»

Ieri pomeriggio oltre mezz’ora di disagi per gli automobilisti, peggio è andata ai pendolari in attesa

Oltre mezz’ora di disagi per gli automobilisti, almeno due ore per i pendolari dei treni. Quando, alle 13,20 di ieri, il locomotore di un treno diretto a Belluno si è fermato, a sbarre abbassate, proprio sopra il passaggio a livello di via Piave, è cominciato il caos. Per gli automobilisti e per i pendolari. I primi si sono trovati in coda, bloccati da quelle sbarre che non volevano assolutamente rialzarsi e che sono rimaste abbassate fino alle 14. I secondi hanno atteso invano, sulla pensilina, di prendere un treno irrimediabilmente bloccato. Sono state subito attivate le procedure per riportare in stazione il mezzo liberando il passaggio: è stato necessario ricorrere ad un altro locomotore che lo trainasse. Nel frattempo, però, i minuti passavano e la coda si allungava. È entrata quindi in azione la Polizia municipale, che, per fortuna, era stata posizionata nella zona allo scopo di controllare i passaggi irregolari con il semaforo rosso e tener d’occhio studenti e auto in un’ora di punta. «Una pattuglia -spiega il comandante Domenico Favero- all’altezza del negozio “Quello giusto” ha fatto defluire le auto verso nord; una seconda, dalla parte opposta, ha deviato le auto da piazza quattro novembre sulle laterali. Il tutto è durato oltre mezz’ora».

Ma è andata molto peggio a chi doveva prendere il treno. «Un nostro agente, che abita a Belluno e si avvale del servizio ferroviario, alle 15.15 era ancora in attesa di partire». E il sindaco Marzio Favero sbotta: «L’accaduto conferma l’opportunità della mia segnalazione alla Regione: ho detto che le sbarre restano abbassate troppo a lungo, vanificando i nostri tentativi di snellire e alleggerire il traffico. Ciò dimostra però anche un altro aspetto: il sottopasso ferroviario è più che mai necessario». Sui tempi precisa: «La Regione ha annunciato l’avvio del cantiere per la Pedemontana. Auspico che a fine anno possa essere avviato quello per il sottopasso». Nella speranza che, nel frattempo, si metta mano anche alla qualità dei convogli.

 

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