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Gazzettino – Ospedale di Padova, verso un altro project

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

14

feb

2014

SANITÀ – La Regione ha presentato le carte in V Commissione. Primo stanziamento di 50 milioni

La vera notizia è che per la prima volta le carte escono allo scoperto. Fino ad oggi sul nuovo ospedale di Padova, o meglio sul nuovo “Polo per il Veneto” come lo promuovono congiuntamente il Piano socio sanitario e le schede ospedaliere, si erano solo presentate tante buone intenzioni (zona, Padova Ovest. Costo 600 milioni circa). Dal progetto faraonico di 1 miliardo e 200 milioni maturato sul finire dell’era Galan si era arrivati allo “smilzo ma efficiente” (spesa ridotta, ma comunque impegnativa per una Regione che centellina le spese). Ieri in V. Commissione la Regione (nella figura di Tiziano Baggio, segretario regionale per la programmazione e presidente del nucleo di valutazione per gli investimenti pubblici in Veneto) ha calato sul tavolo le proposte. Assenti (giustificati, ma i consiglieri hanno storto il naso) il presidente Luca Zaia, il segretario generale Domenico Mantoan e l’assessore Luca Coletto, entrambi a Roma per il “patto per la salute”. Di soldi e di progetti se ne parlerà martedì prossimo, quel che per ora è certo è che l’ospedale dei veneti sarà nuovamente costruito in project financing. Un metodo che la Regione ha più volte contestato (“vincolano troppo e sono onerosi”).

«Abbiamo chiesto certezza che ci siano i primi 50 milioni e che vengano stanziati subito, con l’approvazione del bilancio 2014 – sottolinea il vice presidente della V. Commissione Claudio Sinigaglia – Altrimenti il rischio è di zavorrare quest’opera con il peso di un project financing che inevitabilmente penalizzerà l’erogazione dei servizi previsti come livelli essenziali di assistenza. È anche emerso che l’inserimento del progetto tra quelli di pubblica utilità avverrà quest’anno: motivo in più per accelerare i tempi degli stanziamenti pubblici. Garantendo così il via ai lavori e la tutela di servizi fondamentali che non verrebbero ugualmente assicurati all’utenza con la finanza di progetto».

Che ci si stia andando a grandi falcate verso un project financing ne è più che convinto Leonardo Padrin, presidente della V. Commissione che ha voluto fermamente questo incontro. «C’è un dato politico: ci si sta incamminando verso altro project financing, non c’è un’azione diversa e pubblica per fare un ospedale come si faceva una volta – sottolinea Padrin – Con questo non voglio dire che si sbagliato, ma non mi risulta che negli ultimi tempi siano cambiate le norme per fare un project e quindi si rischia di ripetere gli errori del passato. Non è una valutazione sul proponente, sulla procedura non c’è nulla da dire, è sull’opportunità».

Gli altri due documenti che la V. ha chiesto di visionare riguardano la valutazione della bonifica idrogeologica fatto dalla Regione e quello relativo alla congiunzione della rete viaria. Insoddisfatto dall’incontro, ma soprattutto dalle assenze è Antonino Pipitone (Idv). «È stata una scorrettezza».

 

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