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Nuova Venezia – Grandi navi, salta il vertice con il ministro

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

15

feb

2014

Progetti delle alternative pronti all’esame 

Salta il convegno sui trasporti organizzato dal Nuovo centrodestra. Il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi resta a Roma per la crisi di governo. È stato rinviato «a data da destinarsi» l’incontro programmato per lunedì pomeriggio al Novotel su porto e aeroporto. Ci dovevano essere la Save e l’Autorità portuale, la Vtp e politici di centrodestra a parlare dello sviluppo della portualità e del nodo aeroportuale di Tessera. Paolo Costa, Enrico Marchi, Sandro Trevisanato. E il ministro Lupi. Che molti in queste ore danno per possibile riconfermato nella squadra di Matteo Renzi, sempre alle Infrastrutture.

Iniziative accolta con qualche polemica a distanza dal sindaco Giorgio Orsoni, che non era stato invitato tra i relatori. «Ma è un’inizoativa di partito», aveva scherzato.

La questione delle grandi navi però resta sul tappeto. E dopo il pronunciamento del Senato il governo – anche quello nuovo – dovrà aprire una nuova via per mettere a confronto tutti i progetti alternativi. E concludere lo studio entro 120 giorni.

Quali sono i progetti? C’è prima di tutto il nuovo canale Contorta Sant’Angelo, voluto dal Porto ma non dal ministero per l’Ambiente, definito «illegittimo» perché contrario alla legislazione speciale in vigore, al Palav e al Ptrc. «Unica soluzione», insiste il Porto per dare un’alternativa in tempi brevi».

C’è il progetto del nuovo canale dietro la Giudecca, sponsorizzato da Vtp, la società delle crociere, che prevede appunto di scavare una nuova d’acqua dov’è il canale dell’Orfano, e facendo dunque arrivare le grandi navi in Marittima senza passare per San Marco ma «girando» dietro la Giudecca.

Poi ci sono le alternative con le navi fuori della laguna, proposte dai comitati No Grandi Navi e dal Movimento Cinquestelle, a cominciare dal nuovo terminal a Punta Sabbioni, davanti all’isola del Mose.

Infine, Marghera. Idea appoggiata dal sindaco Giorgio Orsoni.

Progetti depositati ma non ancora illustrati nei dettagli, che prevedono nuovi attracchi per le navi troppo grandi sulle banchine dell’ex zona industriale. Soluzioni che in qualche caso potrebbero anche essere fuse in una proposta «mista».

(a.v.)

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