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“Salviamo il Paesaggio” ha censito edifici e vecchie case disabitate

MOGLIANO. La perla del Terraglio si scopre abbandonata al degrado: il censimento del forum “Salviamo il Paesaggio” scopre più di cento buchi neri nel territorio moglianese. In queste settimane una mezza dozzina di volontari ha girato palmo a palmo la città e le sue campagne per censire i luoghi, le aree e le costruzioni lasciate nella più totale incuria. Il risultato completo di questo rapporto sarà presentato in occasione di un’assemblea pubblica con i candidati sindaco il prossimo 28 febbraio. Ma alcune anticipazioni corrono già attraverso il web: dallo stabile Zanetti all’area ex Macevi, dall’ex Apomt alle case coloniche disabitate.

Il portavoce, Paolo Favaro, spiega così l’iniziativa: «Ci siamo proposti di censire tutti gli edifici e le aree nel territorio comunale che, ad avviso dei componenti del coordinamento locale che aderisce al Forum nazionale “Salviamo il Paesaggio”, risultano in stato di abbandono. Per ognuno di essi c’è un punto sulla mappa, una breve descrizione e la documentazione fotografica. Abbiamo suddiviso il censimento in tre categorie: edifici in stato di abbandono, le aree chiuse da recinzione con cantieri che non sono mai partiti e le case al grezzo in fase di stallo». Ieri l’iniziativa è stata presentata all’associazione Mojan.

«Ci sono una ventina di schede a quartiere» spiega Favaro, «ma il centro nord ne ha addirittura una cinquantina. In campagna poi ci sono migliaia e migliaia di metri cubi di case coloniche abbandonati».

Questo originale censimento ha ottenuto l’interesse anche delle associazioni di quartiere e vuole rappresentare un punto di partenza concreto per il dibattito sul Pat e in vista del confronto politico delle prossime amministrative.

Matteo Marcon

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