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MONTEBELLUNA/CASTELFRANCO – Mentre Coldiretti convoca gli associati, i Comitati anti Pedemontana lanciano un sos: «Non firmate». Ce n’è anche per la stessa Coldiretti: «Si sono impegnati a favorire l’accordo con la Sis, appaltatrice della superstrada. Altro che tutela del territorio».

In concomitanza con la riunione di Coldiretti, a porte chiuse, in programma stasera a Riese nell’ex biblioteca, tornano a farsi sentire i Comitati. Parla Osvaldo Piccolotto, tecnico, membro di Covepa, ma anche ricorrente. Parla, assieme a lui, Elvio Gatto, coordinatore dei Comitati trevigiani.

«Coldiretti -dicono- si impegna a incoraggiare l’applicazione dell’accordo con Sis. Noi invece invitiamo chi è o sarà sotto esproprio a non firmare».

Osvaldo Piccolotto svela un retroscena: «A Mussolente c’è stato un tentativo di Sis di entrare nei terreni, ma abbiamo risposto con i carabinieri, mostrando i nomi dei ricorrenti: e quei terreni non vengono toccati».

Anche perché c’è un verdetto della Corte costituzionale in arrivo: «Riguarda tre ricorsi, uno del parco delle rogge, uno di un privato di Villorba e un altro di un gruppo».

A firmare non si ha, secondo Piccolotto e Gatto, alcun vantaggio: «I proprietari cedono non la proprietà, che resta a loro e ci pagano le tasse, ma la possibilità di farci qualunque cosa».

Senza vedere soldi: «A Bassano, da giugno, non è arrivato ancora un euro».

Laura Bon

 

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