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Gazzettino – Treni, per Bassano e Portogruaro si cambia

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

1

apr

2014

Aggiustamenti all’orario cadenzato, col raddoppio di un servizio bus notturno per venire incontro a pendolari e turisti.

Ancora aggiustamenti all’orario cadenzato sulle linee Venezia-Portogruaro e Venezia-Bassano. Nel doppio incontro di ieri pomeriggio nella sede di Veneto Strade sono proseguite le trattative tra Regione, Rfi e sindaci, in rappresentanza dei pendolari delle due linee. A partire dall’autobus notturno in partenza alle 0,20 da Venezia in direzione Portogruaro, oggetto delle contestazioni di pendolari e turisti che più volte sono rimasti a piedi in piazzale Roma. La Regione ha quindi deciso di raddoppiare, a partire dalla prossima settimana, il servizio della notte tra sabato e domenica facendo partire due autobus.

«I problemi si sono verificati in casi particolari, come San Valentino, l’8 marzo e domenica scorsa – spiega l’assessore regonale ai trasporti Renato Chisso – Per questo abbiamo deciso di lavorare su eventi eccezionali, sul periodo di Pasqua e sull’estate. Inoltre abbiamo chiesto agli albergatori di comunicarci con un giorno di anticipo la presenza di gruppi intenzionati a rientrare in orario notturno».

Sulla stessa linea, comunicata inoltre l’aggiunta, a partire dal 18 maggio, di una corsa in partenza da Portogruaro alle 12,06 che poi riparte da Venezia Mestre alle 13,57. Confermata infine la decisione di anticipare alle 4,13 il treno delle 4,30.

Risposte positive anche per la linea Venezia-Bassano. Tutti gli autobus tra le 6 e le 8 del mattino diventeranno treni e fermeranno quindi anche a Spinea e Salzano. È stata inoltre introdotta una corsa con tappa a Salzano alle 7,14 in direzione Venezia.

I sindaci della tratta per Portogruaro parlano di piccoli passi avanti e tengono alta la guardia sui disagi per i turnisti in difficoltà nel fine settimana: «Continua ad esserci un confronto ed è positivo – commentano – Però i dati sulla frequentazione sono poco chiari, soprattutto per quello delle 0,36 che l’anno scorso è stato soppresso 100 volte». Delusi invece i pendolari che speravano nel ripristino dei treni notturni.

E sul tema interviene anche il vice presidente del gruppo Pd alla Camera, Andrea Martella, che proprio ieri ha annunciato di aver presentato al ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi un’interrogazione sui disagi che si sono registrati nella notte tra sabato e domenica scorse a bordo del bus sostitutivo che collega Venezia a Portogruaro chiedendogli di promuovere un tavolo di confronto tra Trenitalia e Regione con comitati dei viaggiatori e organizzazioni di categoria. «Non passa giorno senza che l’assessore regionale ai trasporti minimizzi la portata dei disagi o che, alla mal parata, scarichi le colpe altrove». scrive Martella. «Sono solo parole – replica Chisso – Ho già risposto con i fatti raddoppiando il servizio nella notte critica».

 

GAZZETTINO – VENEZIA-PORTOGRUARO

Pendolari preoccupati nonostante la modifica per la corsa notturna. Ore 0.20, raddoppiano i bus sostitutivi.

Raddoppia il servizio di autobus sostitutivi nella notte tra sabato e domenica. Lo ha annunciato ieri l’assessore regionale Renato Chisso durante l’incontro con i sindaci e gli amministratori della linea dei Comuni sulla linea Venezia Portogruaro. Dopo i disagi registrati in diverse occasioni con l’autobus sostitutivo, la Regione ha deciso di aggiungere un altro pullman, sempre in partenza alle 00,20, nella notte tra sabato e domenica nel periodo di Pasqua e per tutta l’estate. Sul tema ieri è intervenuto anche il vicepresidente del Pd alla Camera, Andrea Martella, che con un’interrogazione al ministro Lupi ha criticato l’operato della Regione chiedendo l’intervento del ministero per evitare disservizi e disagi per i pendolari. Tra le modifiche all’orario cadenzato, Chisso ha comunicato anche l’intenzione di aggiungere dal lunedì al venerdì una corsa in partenza da Portogruaro alle 12,06 che poi riparte dalla stazione di Mestre alle 13,57. Confermata infine la decisione di anticipare alle 4,13 il treno delle 4,30 per Venezia.

All’incontro erano presenti sindaco e assessore di Quarto d’Altino, i sindaci di Marcon e Meolo, il vicesindaco di San Stino e gli assessori alla mobilità dei comuni di San Donà, Musile e Portogruaro. «Sono stati fatti dei piccoli passi avanti e il confronto resta aperto – commentano – ma rimangono i problemi dei fine settimana e della cancellazione di alcuni treni al termine del periodo scolastico, corse utilizzate in realtà anche dai lavoratori».

All’incontro era presente anche Nicola Nucera, in rappresentanza dei Comitati dei pendolari del Veneto Orientale e di Quarto d’Altino che ha presentato una proposta di modifica dell’orario per il treno delle 22.41 da Venezia. I più delusi sono i comitati: «Siamo preoccupati per il mancato ripristino dei treni notturni e per l’assenza di risposte sulle corse nei giorni festivi».

Risposte positive alle richieste per la Venezia-Bassano. Tutti gli autobus tra le 6 e le 8 del mattino diventeranno treni e fermeranno anche a Spinea e Salzano. È stata inoltre introdotta una corsa con tappa a Salzano alle 7,14 in direzione Venezia.

(M.Fus.)

 

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