Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

La proposta di un ospedale unico lanciata dal consigliere Vincenzo Crisafi non piace al gruppo consiliare Il Ponte.
Emilio Zen replica: «Si torna a parlare di ospedale unico per Riviera e Miranese. Chissà quando, chissà come, chissà dove. Una trave portante di Veneto City? Un’idea quindi che parte viziata in partenza, in un contesto discutibile da ogni punto di vista. Dispiace che tale proposta ritorni a galla per voce di un esponente del PD dolese, compagine politica che della manifestazione di ottobre in difesa dell’ospedale di Dolo era sostenitrice convinta.»
Zen prosegue…«Non si capisce, o si fa finta di non capire, che le bordate contro l’ospedale di Dolo, con le valige preparate per un prossimo trasloco di reparti, non rispondono a giusti criteri di riordino socio-sanitario, ma a logiche partitiche, a pressioni dei poteri forti, basate su scuse confezionate ad hoc di volta in volta. Ribadiamo che Dolo e la Riviera rivendicano il loro ospedale, pretendono i fondi per le manutenzioni ordinarie e straordinarie, da effettuare presto, perché la numerosa popolazione ha bisogno subito di una sua funzionalità a tutto tondo. Altro che dismissioni» L’esponente de Il Ponte conclude. «E se riequilibri dovranno esserci, condivisi, razionali, dovranno rispondere ad un disegno organizzativo territoriale che ancora non c’è, basato sulle forze, non sulle debolezze delle strutture esistenti, sulle potenzialità troppo spesso ignorate e inibite.»

(L.Per.)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui