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Conte: «La Regione dimostri che non vuole il tracciato litoraneo»

QUARTO D’ALTINO – È stato approvato all’unanimità durante il Consiglio comunale di giovedì sera, un ordine del giorno sull’Alta Velocità che chiede, in sostanza, atti tangibili e concreti da parte della Regione, dell’abbandono del tracciato litoraneo lungo la gronda lagunare. «Nel documento »,spiega il sindaco Silvia Conte, «ribadiamo la nostra posizione, prendiamo atto del cambio di rotta, ma pungoliamo chi di dovere perché agisca di conseguenza. Se si vuole davvero andare avanti con l’ammodernamento, allora però, servono i soldi. Pretendiamo un’azione coerente, mentre dal Ptrc della Regione il tracciato litoraneo non è stato cassato e la Tav passa ancora in gronda». Il Consiglio chiede al Governo e alla Regione: «Di concludere formalmente quanto prima con un provvedimento di rigetto, la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale relativa al progetto depositato da Italferr presso gli uffici della Regione ed entrato nel linguaggio corrente del dibattito politico come“ progetto litoraneo”». E ancora: «Rendere disponibili al più presto le risorse necessarie alla realizzazione di quelle opere di velocizzazione della linea, di ammodernamento tecnologico e di risoluzione dei nodi critici individuati della relazione di sintesi del commissario straordinario per l’asse ferroviario Venezia-Trieste ». Infine: «Di adeguare i propri strumenti di pianificazione coerentemente con l’ammodernamento e velocizzazione dell’attuale linea ferroviaria per la tratta Venezia-Portogruaro, cassando il tracciato “litoraneo».

(m.a.)

 

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