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Tra Martellago e Cappella i lavori procedono spediti. Il cantiere sarà concluso entro fine anno

MARTELLAGO. In quella striscia d’asfalto che collega il casello di Martellago-Cappella fino a via Boschi, ora si sentono solo i rumori delle ruspe e degli attrezzi usati dagli oltre cento operai che entro l’anno finiranno l’opera a cavallo del fiume Dese e che avrà la forma di diamante rovesciato. Tra fine 2014 e inizio 2015 inizieranno a transitare migliaia di auto e camion.

Si è più avanti nella zona ovest, quella appunto fino a via Boschi, mentre nei prossimi mesi subirà un’accelerata il cantiere a est, con il collegamento fino alla Castellana a Martellago, in zona Kelemata. L’obiettivo è consegnare tutto per dicembre e dal cantiere assicurano che i tempi saranno rispettati.

Stato attuale. Ad oggi, sul lato ovest si è buon punto; la lunga lingua d’asfalto da via Boschi è pronta, così come la rotatoria poco prima del casello, diviso con ingresso e uscita ai lati del cavalcavia. Le due stazioni per entrare e uscire dall’autostrada e i fabbricati sono pressoché finiti. A est, ci si concentrerà di più nei prossimi mesi; i caselli sono pronti, mentre gli immobili sono al grezzo ma avanzato. Sono stati acquisiti gli edifici, poi da demolire, e si provvederà a fare la rotatoria all’altezza della Kelemata. Si sta asfaltando la tangenziale lunga cinque chilometri. La bretellina di mille metri che collegherà la Moglianese al casello, sfruttando l’attuale contro-strada di servizio, sarà realizzata di seguito.

Cavalcavia. Si sta montando l’impalcato del ponte. Manca la trave centrale, quella di 600 metri che passerà sopra l’autostrada; il varo è previsto per fine luglio, quando dovrà essere chiusa al traffico. Nei mesi scorsi, nei due lati del Passante, sono stati costruiti i 14 piloni in calcestruzzo, sette per parte, dove sarà appoggiato il viadotto per collegare l’entrata e l’uscita al casello.

Progetto. L’idea complessiva prevede quattro rotatorie lungo il tracciato che porterà al casello: agli incroci con via Canove e in via Morosini a Martellago, via Ponte Nuovo e via San Paolo a Scorzè. A queste se ne aggiungeranno una tra via Canove e la Castellana a fianco del municipio, e l’altra sempre su via Canove ma all’incrocio con via Volta. La rotonda di via Ponte Nuovo sarà spostata più a est, per tutelare Villa Astori.

Mitigazioni. In fase di progetto del casello se n’è parlato molto. A Scorzè si dovrà realizzare il bosco di Cappella, che avrà anche il compito di risolvere i problemi idraulici della zona, oltre a ridurre l’impatto della futura opera. L’obiettivo è risolvere la questione del Desolino ed evitare le esondazioni del 2006, che provocarono un’alluvione in tutta la zona. Per quanto riguarda le piste ciclabili, sono previste in via Morosini a Martellago, via Onaro e via Ponte Nuovo in territorio scorzetano.

Alessandro Ragazzo

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