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Giorgio Gei (Il Ponte del Dolo) lancia l’allarme e scrive al sindaco Gottardo «Gli edifici storici sono abbandonati, il ponte sul Naviglio è chiuso da anni»

DOLO. «Chiedo al sindaco di Dolo di prendere in considerazione il deprecabile stato in cui versa parte del complesso di Villa Angeli, proprietà della Provincia di Venezia. Gli edifici staccati dal corpo della villa sono in profondo degrado, le coperture hanno ormai ceduto, vittime dell’abbandono e dell’incuria». Lo sostiene Giorgio Gei, capogruppo de “Il Ponte del Dolo”, che dopo alcune segnalazioni da parte di residenti, ha presentato un’interrogazione nella quale chiede al sindaco Maddalena Gottardo di attivarsi per la salvaguardia di Villa Angeli Ferretti, storica dimora costruita alla fine del Cinquecento su progetto di Vincenzo Scamozzi, situata sulle rive del Naviglio Brenta.

Il corpo centrale della villa in passato ha ospitato il liceo scientifico Galileo Galilei mentre ora accoglie gli studenti dell’Enaip. «Il lato est di Villa Angeli è stato da tempo chiuso con una recinzione da cantiere ma nulla si muove», prosegue Gei, «dall’altro lato sono invece terminati i lavori di restauro ma tale struttura è priva di utilizzo e rischia di degradare in tempi brevi».

Altra questione è la chiusura per problemi strutturali, con tanto di ordinanza di divieto di transito, del ponte pedonale che collega le due sponde del Naviglio e permette ai fruitori di Villa Angeli di arrivare nelle vicinanze del deposito Actv e quindi in centro a Dolo. «Da anni ormai è chiuso il ponte che collega la villa alla strada regionale», chiarisce Gei, «nell’ottica del rilancio del turismo in Riviera per cui il sindaco si sta adoperando credo che Villa Angeli, con il suo parco, debba trovare spazio adeguato e possa diventare un fiore all’occhiello per Dolo e per la Riviera. Vedo che nel Pati è prevista, proprio di fronte all’ingresso, un’area destinata a servizi di interesse comune di ragguardevoli e preoccupanti proporzioni che fa quindi presupporre l’esistenza di uno studio, se non già di progetti concreti di sviluppo di qualche genere nel contesto della villa».

Sulla questione del ponte pedonale interviene l’assessore ai lavori pubblici di Dolo, Alessandro Ovizach. «L’idea è di smantellare il ponte attuale e sostituirlo con uno nuovo», precisa l’assessore, «purtroppo i fondi sono bloccati dal Patto di Stabilità visto che questo tipo di lavoro è catalogato come opera nuova e non come manutenzione. Stiamo valutando se ci sono altri fondi per realizzare l’opera».

Giacomo Piran

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