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Alla “Nave de vero” quattro pattuglie di vigili e correttivi alla viabilità contro il rischio di nuove code. Tanti megastore restano chiusi l’1 maggio, i lavoratori del commercio in assemblea il 28 aprile

MARGHERA. Aperto il 25 aprile, chiuso il primo maggio. La “Nave de vero” di Marghera tenta di fronteggiare un nuovo assalto di pubblico, domani, giorno di festa per i veneziani per la doppia ricorrenza di San Marco e della festa della Liberazione. Una nuova giornata di apertura festiva, come praticamente tutti gli altri centri commerciali che accerchiano Mestre. Ma la “Nave de vero” risparmia ai propri dipendenti il lavoro festivo il 1 maggio e così dovrebbero fare anche Auchan e Valecenter, Coop, mentre, da fonti sindacali, pare certo resteranno aperti invece il centro Le Barche, l’Outlet di Noventa di Piave e l’ipermercato Panorama di Marghera.

Per fronteggiare la giornata di apertura di domani, con il timore di ripetere i forti disagi di Pasquetta, correttivi alla viabilità sono annunciati mentre la polizia municipale si prepara ad un’altra giornata di lavoro, da mattina a sera.

Alla “Nave de vero” cercano di minimizzare i rischi: «Pasquetta è stata una giornata eccezionale dove si sono sommati il fattore novità con le gite fuori porta e la giornata non propensa a stare all’esterno per le condizioni atmosferiche. Abbiamo riscontrato stesse dinamiche in altri centri con forte capacità di attrazione come “Nave de vero” e collocati in altri bacini geografici», spiegano dalla direzione del centro commerciale che assicura: «Dietro prezioso suggerimento dei vigili urbani, stiamo provvedendo a piccole modifiche alla viabilità che permetteranno maggior fluidità in entrata ed uscita».

Tra le richieste dei vigili, la creazione di percorsi pedonali tra le diverse aree di parcheggio a raso. Obiettivo dichiarato, evitare il ripetersi dei disagi di Pasquetta con la rotatoria di accesso in tilt già dalle dieci di mattina e parcheggi che si sono subito rivelati insufficienti, al punto che c’è chi ha parcheggiato alla Metro e al Panorama per poi raggiungere a piedi il nuovo centro commerciale. In alternativa al centro si può arrivare per le vie interne di Marghera ma alla Municipalità sconsigliano questi percorsi per evitare di intasare il quartiere.

Insomma, la proprietà del centro commerciale promette di prestare massima attenzione e intervenire, per quanto possibile, con correttivi alla viabilità di accesso ma la prossima giornata festiva con il centro aperto, preoccupa e anche alla polizia municipale di Mestre temono domani un’altra giornata di difficoltà, specie per il traffico in arrivo dalle statali (Romea e Brentana) e che hanno costretto ad intervenire anche la polizia stradale e le altre forze dell’ordine.

Quattro le pattuglie che saranno dedicate, nella giornata del 25 aprile, solo a vigilare da mattina a sera la viabilità attorno alla bretella della Romea. E l’invito agli automobilisti è quello di evitare comportamenti scorretti e pericolosi che a Pasquetta si sono verificati, come le auto lasciate parcheggiate sopra la nuova pista ciclabile e pedoni che si sono lanciati in passaggi pericolosi da una carreggiata all’altra. Sullo sfondo permane la protesta contro le aperture nei giorni di festa dei centri commerciali. Anche sulla pagina Facebook della “Nave” piovono critiche, che stridono con la ressa di gente che si è recata invece al centro, spinta dalla novità della nuova galleria commerciale. I sindacati restano fortemente critici. La Filcams Cgil veneziana che sta monitorando le prossime aperture del 25 aprile e 1 maggio si prepara, segnala Monica Zambon, a partecipare con un gran numero di delegati alla grande assemblea degli addetti del settore prevista per il 28 aprile a Padova, presenti anche tanti politici veneti.

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