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Nuova Venezia – Citta’ metropolitana, pressing su Alfano

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

29

apr

2014

L’’incontro con il ministro

Il sindaco e la presidente della Provincia vogliono risposte sui problemi di Venezia

Si è parlato anche di rischio paralisi per i servizi nel passaggio tra Provincia e città metropolitana, di fondi pubblici fermi per il patto di stabilità, di grandi navi con il blocco di protesta annunciato dai comitati in coincidenza con l’inaugurazione della Biennale, ieri, nel corso della breve visita in Veneto del ministro dell’Interno Alfano, che ha incontrato anche il sindaco Orsoni e la presidente della Provincia, Zaccariotto.

«Ho fatto presente le molte problematicità sui troppi livelli di competenze che ci impediscono di assumere decisioni rapide sul governo della città, come per il tema grandi navi», ha detto il sindaco Orsoni al termine dell’incontro, «sollecitando la semplificazione dei livelli di governo e il riconoscimento della necessità di una governance unitaria: Venezia ha vincoli di tutti i tipi, dal Demanio sulle acque ai Beni culturali, al paesaggio, frazionati tra vari uffici, che non facilitano il governo della città». Preoccupazioni sul fronte grandi navi e ordine pubblico? «Il 7 e 8 giugno ci auguriamo civiltà», commenta Orsoni, «ma soprattutto decisioni dal prossimo Comitatone, tali da soddisfare le esigenze anche dei più difficili». La presidente Zaccariotto – che dal 26 giugno resterà sola alla guida della Provincia (senza più consiglio), in vista del passaggio di testimone alla Città metropolitana, il 1° gennaio – al ministro Alfano ha evidenziato come «la legge non preveda alcuna collaborazione tra Provincia, sindaco e futura Città: è fondamentale che quel vuoto sia colmato, ad esempio eliminando la gestione provvisoria per un ente virtuoso come la Provincia di Venezia, perché altrimenti si paralizzeranno servizi già programmati per 2014 e 2015. Le competenze importanti delle Province – viabilità, edilizia scolastica, formazione, turismo – devono entrare nella discussione, perché non paghino il prezzo i cittadini». Sul tema “grandi navi” il ministro Alfano ha annunciato «vigilanza alta: attiveremo tutte le nostre fonti ufficiali e riservate per contrastare ogni eventuale deriva fuori dalla legge o dalle legittime proteste. Il governo è impegnato a coniugare salubrità di Venezia con sua proiezione economica». Sugli altri temi, Alfano ha promesso «di portare con urgenza le questioni all’attenzione del governo».

(r.d.r.)

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