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Ripristinato il Venezia-Preganziol

Ritorna il treno della mezzanotte. Proteste a Quarto in vista degli orari estivi

MOGLIANO. Per chiedere il ripristino del treno della notte da Venezia per Treviso, con fermate in tutte le stazioni della tratta, si erano mossi con una raccolta firme persino gli orchestrali e i dipendenti della Fenice di Venezia, lasciati a piedi nella tarda serata veneziana per colpa del nuovo orario cadenzato.

Per non parlare dei disagi patiti dal pubblico del teatro, dei turisti che soggiornano in terraferma per risparmiare e dei pendolari che lavorano in laguna e vivono nella Marca e tra Marcon e Quarto d’Altino. I problemi sono destinati a soluzione: a breve sarà reintrodotto il treno della notte, al pari del primo convoglio alla mattina per Venezia, poco dopo le cinque, usato soprattutto dai turnisti. A spiegarlo è Roberto Zamberlan, assessore a Preganziol, che nei giorni scorsi assieme al sindaco Sergio Marton ha incontrato Renato Chisso. «L’assessore regionale alla Mobilità si è impegnato su un paio di fronti. Quanto prima, compatibilmente ai tempi tecnici per la formazione del personale, sarà aumentato il servizio alla stazione di Preganziol con l’integrazione di un paio di treni regionali che effettueranno tutte le fermate nella tratta Treviso- Venezia: il primo con partenza da Treviso Centrale alle 5.07 e arrivo a Venezia alla 5.46, il secondo nella direzione opposta con partenza da Venezia alle 0.04».

Non solo: «Verrà presa in seria considerazione la possibilità di far fermare a Preganziol il treno che attualmente transita in direzione Venezia e ferma a Mogliano alle 22.44, come pure quello in direzione Treviso che ferma a Mogliano alle 23.25».

I problemi maggiori nel trasporto ferroviario lungo la linea Venezia-Treviso si concentrano alla sera per chi dalla laguna deve rientrare verso Preganziol. L’ultimo treno da Venezia che ferma in paese è alle 21.15: un orario troppo anticipato per tornare a casa.

A protestare vivamente, invece, sono i pendolari altinati che si recano a Venezia. «Dal 7 giugno», attacca il portavoce Luciano Ferro, «ci toglieranno anche il treno da Quarto delle 5.45 che ferma a Mestre e che a quell’ora è sempre pieno di pendolari. Come faremo ad andare a lavoro? Forse Trenitalia o la regione Veneto, non hanno fatto bene i conti e pensano che noi turnisti pendolari siamo studenti. Non bastasse l’orario cadenzato che funziona solo dal lunedì al venerdì, ci mancava anche questa adesso». Ferro ha scritto al premier Matteo Renzi, per segnalare il disagio.

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TRIBUNA DI TREVISO

Torna il treno della mezzanotte da Venezia a Preganziol-Treviso

L’assessore (e pendolare) Roberto Zamberlan ha ottenuto la promessa dall’assessore Chisso Gli orchestrali della Fenice e un comitato di viaggiatori avevano raccolto firme per il ripristino

PREGANZIOL. Per chiedere il ripristino del treno della notte da Venezia per Treviso, con fermate in tutte le stazioni della tratta, si erano mossi con una raccolta firme persino gli orchestrali e i dipendenti della Fenice, lasciati letteralmente a piedi nella tarda serata veneziana per colpa del nuovo orario cadenzato. Per non parlare dei disagi patiti dal pubblico del teatro, dei turisti che soggiornano in terraferma per risparmiare e soprattutto dei pendolari che lavorano in laguna e vivono nella Marca. I problemi tuttavia sono destinati a soluzione: a breve sarà reintrodotto il treno della notte, al pari del primo convoglio alla mattina per Venezia, poco dopo le cinque, usato soprattutto dai turnisti. A spiegarlo è Roberto Zamberlan, assessore a Preganziol e anch’egli pendolare sulla Preganziol-Venezia, che nei giorni scorsi assieme al sindaco Sergio Marton ha incontrato Renato Chisso. «L’assessore regionale alla Mobilità si è impegnato al momento su un paio di fronti. Quanto prima, compatibilmente ai tempi tecnici per la formazione del personale, sarà aumentato il servizio alla stazione di Preganziol con l’integrazione di un paio di treni regionali che effettueranno tutte le fermate nella tratta Treviso- Venezia: il primo con partenza da Treviso Centrale alle 5.07 e arrivo a Venezia alla 5.46, il secondo nella direzione opposta con partenza da Venezia alle ore 0.04».

Non solo: «Verrà presa in seria considerazione la possibilità di far fermare a Preganziol il treno che attualmente transita in direzione Venezia e ferma a Mogliano alle 22.44, come pure quello in direzione Treviso che attualmente ferma a Mogliano alle 23.25». I problemi maggiori nel trasporto ferroviario lungo la linea Venezia-Treviso si concentrano alla sera per chi dalla laguna deve rientrare verso Preganziol. L’ultimo treno da Venezia che con l’orario cadenzato ferma in paese è alle 21.15: un orario decisamente troppo anticipato per chi vuole semplicemente mangiare tra calli e campielli oppure partecipare a un evento dopocena. Per fare pressing sulla Regione e su Trenitalia, a dicembre si è costituito il comitato “Più treni a Preganziol” che aveva raccolto 1.200 firme, poi presentate alle istituzioni. I referenti dei pendolari a metà aprile sono stati con gli amministratori di Preganziol a colloquio con il presidente della Regione Luca Zaia. Nei giorni scorsi, il tanto atteso (e richiesto da mesi) incontro con l’assessore Chisso, i suoi tecnici e i dirigenti di Trenitalia. «Non abbiamo vinto ma siamo a buon punto, staremo sotto alla Regione e a Trenitalia perché mantengano la promessa», chiarisce l’assessore Zamberlan, «speriamo di ottenere quanto prima ciò che è stato annunciato, altrimenti siamo pronti a battere nuovamente i pugni».

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