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Nuova Venezia – Fondo trasporto da 406 milioni

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

8

mag

2014

In ritardo la delibera di giunta sulle multe 2014 per le violazioni di Trenitalia

VENEZIA – Come nel 2013 (meno 0,25%). Il Fondo regionale per il trasporto pubblico potrà disporre anche quest’anno di 406 milioni di euro (soldi che derivano dal riparto del Fondo nazionale). Il trasporto ferroviario avrà in cassa 150 milioni di euro (per onorare il contratto con Trenitalia), il trasporto automobilistico e lagunare potrà contare su 256 milioni 109 mila euro. Quest’ultimo importo sarà poi suddiviso tra servizi extraurbani (il 49,5%, pari a 126 milioni 774 mila euro), servizi urbani (il 34,5%, pari a 88 milioni 357 mila euro) e servizi di navigazione (il 15%, pari a 40 milioni 977 mila euro). La ripartizione, definita in una delibera di giunta predisposta dall’assessore Renato Chisso, ha ottenuto ieri il via libera della commissione Trasporti del Consiglio regionale. Assieme alla maggioranza di centrodestra ha votato a favore anche Stefano Peraro dell’Udc: «È necessario che le aziende di trasporto possano disporre al più presto delle loro quote». In commissione Trasporti, su proposta del vicepresidente Bruno Pigozzo, è stato però soppresso il terzo comma che prevedeva, in caso di minori risorse assegnate al Veneto nel 2014 nell’ambito del riparto del Fondo nazionale, il mantenimento della quota di 150 milioni per il trasporto ferroviario. Eventuali aumenti o decurtazioni verranno pertanto attuati proporzionalmente tra le varie tipologie di trasporto». Intanto va detto che, a differenza del 2012 (quando la delibera venne votata il 17 aprile) e del 2013 (allorché la delibera fu approvata il 30 aprile) la giunta regionale non ha ancora applicato le sanzioni al gestore Trenitalia, per i servizi ferroviari di interesse regionale e locale, «in applicazione del vigente contratto» e «in relazione a violazioni inerenti gli standard di qualità delle prestazioni ». «Sono in corso i conteggi», puntualizza l’assessore regionale ai Trasporti Renato Chisso, «penso che la delibera potrà essere varata entro la fine di maggio». Il provvedimento contemplerà anche le modalità per il riconoscimento alla clientela delle penali, sotto forma di indennizzo,con sconto bonus, da applicarsi sugli abbonamenti. Nel 2012 le sanzioni, per il mancato rispetto dei parametri di puntualità e il mancato rispetto degli standard sulle soppressioni dei servizi sono state pari, complessivamente, a 1.461.797.90: 1.424.347,90 per il lotto 2 (di cui 1.092.259,68 per la puntualità e 332.088,22 per la soppressione dei servizi) e in 37.450 per il lotto 1. Dai controlli della direzione Mobilità sono emerse ulteriori inadempienze per 58.600 euro. In totale 1.520.397,90 euro. Nel 2013 sono state conteggiate sanzioni per 1.114.994,66 euro. In questa somma è compreso anche quanto non è stato distribuito all’utenza nel 2012. Va ricordato che il 30 dicembre 2013 la giunta regionale ha deciso di dare disdetta del contratto di servizio con Trenitalia. Una decisione formalizzata in una lettera che il governatore Luca Zaia ha inviato alla società di trasporto del gruppo Ferrovie dello Stato e gestore del servizio regionale nel Veneto, confermando la volontà «di non rinnovare la predetta convenzione alla data di scadenza del primo periodo di sei anni previsto al 31 dicembre 2014». Per garantire la continuità del servizio» (e per consentire l’espletamento della gara e il subentro di un nuovo gestore» Trenitalia è stata invitata a garantire il servizio fino al 31 dicembre 2015. «Se davvero la giunta volesse cambiare gestore », punta il dito Diego Bottacin, del gruppo Misto, «avrebbe già pubblicato il bando di gara, di cui invece non c’è traccia ».

Claudio Baccarin

 

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