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CAMPONOGARA – La Regione, non solo, ha approvato l’aumento, in media del 15%, delle tariffe sui treni regionali Fs, ma anche di quelle in vigore sulle littorine in servizio sulla linea Mestre-Mira- Camponogara- Piove di Sacco- Adria, gestita dalla società Sistemi Territoriali. E così, da tre giorni, il biglietto da Mestre a Oriago non costa più 1.35,ma 1.50 euro. Più cara anche la tratta sino a Camponogara-Campagna Lupia: da 1,75 a due euro. Ma l’aumento più consistente è quello da Mestre a Piove di Sacco. Il prezzo del biglietto è cresciuto di 30 centesimi, pari alle 600 lire del vecchio conio. Non più 2,50, ma 2,80. Ancora più cara, naturalmente, la tariffa da Mestre sino ad Adria: 4,55 ( prima 4,05). «Una stangata vera e propria », sottolinea Andrea Castellan, della segreteria provinciale di Padova della Filt-Cgil e dipendente di Sistemi Territoriali. «Tra l’altro sono aumenti ingiustificati. Mentre sui treni regionali di Fs l’aumento andrà a coprire i maggiori costi del servizio regionale dopo che, dal 15 dicembre, circolano 130 treni in più, sulla linea dell’ex Vaca Mora tutto è rimasto poco prima. La Cgil da sempre chiede un potenziamento e un miglioramento radicale della qualità del servizio».

(f.pad.)

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