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Nuova Venezia – “Solo il Mibac puo’ ridarci Poveglia.

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

18

mag

2014

L’appello di Miracco. Interviene il Touring, il primo giugno assemblea dei soci

POVEGLIA – «Non c’è tempo per aspettare le dichiarazioni del demanio. Bisogna muoversi subito e puntare diritti al Mibac, il Ministero, quello dei Beni Culturali e quello dell’Economia, affinché questo straordinario movimento di cittadini che si è creato con l’Associazione Poveglia non si spenga ». A parlare è Franco Miracco veneziano, oggi assessore alla Cultura di Trieste e con alle spalle una lunga esperienza in campo culturale nella pubblica amministrazione. È stato uno dei primi iscritti all’associazione per Poveglia e rilancia a gran voce che senza l’intervento del Ministero ». «Si è già perso troppo tempo. L’associazione ha fatto tantissimo, ma adesso deve intraprendere al più presto le strade percorribili, come quella di sollecitare il sindaco a chiamare in causa il Ministero, l’unico che potrebbe riconoscere il valore sociale e culturale dell’iniziativa, farsi dare l’isola in concessione per poi attuare delle convenzioni con il Comune». Secondo Miracco neanche il sindaco Orsoni non dovrebbe attendere la sentenza della Commissione di congruità e bussare alla porta dei piani alti: «Il sindaco doveva sottoporre subito al Comitatone la nascita di questo fenomeno di cittadini perché quello che è accaduto non è da sottovalutare, soprattutto perché nella letteratura e nelle cronache si parla sempre dei poveiotti e Poveglia è parte della nascita di Venezia». Per questo secondo Miracco non si dovrebbe neppure arrivare alla richiesta di prelazione, ma muoversi e andare direttamente dal Ministero, nelle persone di Franceschini e Padoan. Per Poveglia è intervenuto anche il Touring Club: «L’isola di Poveglia è molto cara al Touring e ai suoi soci», ha detto il presidente Franco Iseppi, presidente, «già negli anni Ottanta il sodalizio aveva investito risorse per un progetto destinato a fare nell’isola un innovativo centro turistico giovanile con sistemazioni a basso costo, laboratori scientifici e centri didattici per la conoscenza della laguna e del suo ecosistema. La difficoltà di reperire i fondi necessari costrinse il Touring, dopo infiniti tentativi, a rinunciare al suo proposito. Per questo abbiamo seguito discretamente ma con molta attenzione l’iter che ha portato alla chiusura di un bando (francamente discutibile) con l’assegnazione dell’isola a un concorrente privato. Le isole della laguna sono un bene prezioso e, a nostro parere, inalienabile. Poveglia non può essere utilizzata in modi impropri, né sottratta alla frequentazione pubblica». Intanto l’associazione ha indetto il 2 giugno la prima assemblea dei soci alle Tese dell’Arsenale.

Vera Mantengoli

 

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