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MIRANO – Il 19 giugno si terrà il Consiglio aperto

Pavanello: «Inchiesta o no quei 19 milioni ci spettano»

MIRANO – «Chisso o non Chisso, inchiesta o non inchiesta, quei soldi ci spettano e continuiamo a pretenderli». Maria Rosa Pavanello alza la voce, fissa la data del consiglio aperto per il 19 giugno e lancia un appello al governatore Zaia: «Se ha tolto le deleghe a Chisso ora è lui l’unico garante di quell’accordo tra Comune e Regione, venga lui a Mirano a spiegare alla gente come stanno le cose».
Il sindaco di Mirano punta i piedi, la questione riguarda sempre gli ormai noti 19 milioni di euro che il Comune attende dal 2009 per finanziare opere stradali complementari al Passante di Mestre. Rotatorie e piste ciclabili chieste a gran voce da residenti e comitati.
Proprio questa settimana sarebbe dovuto partire l’invito rivolto all’ormai ex assessore regionale Renato Chisso per partecipare al consiglio comunale del 19, gli arresti per l’inchiesta legata agli appalti del Mose ovviamente hanno cambiato le carte in tavola ma la Pavanello non cede di un centimetro: «Tutta i miranesi aspettano quei soldi, gli accordi non sono carta straccia e quindi chiediamo almeno una prima tranche del finanziamento. Intanto, inviteremo ufficialmente Zaia a Mirano».
Le priorità sarebbero la ciclabile Mirano-Scaltenigo e la rotatoria tra le via Villafranca, Dante e Mariutto. È molto probabile che Zaia declini l’invito facendo arrivare a Mirano qualche altro rappresentante della Regione, intanto il Comune sta già valutando da mesi con il legale Alfiero Farinea la fattibilità di avviare un’azione legale entro l’estate.

G.Pip.

 

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