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ORARI ESTIVI

Simonaggio (Filt Cgil): tagliati treni su tutte le tratte, la Regione deve ripristinare quelli per i lavoratori diretti a Venezia

«Tolte decine di treni, alla faccia dell’orario cadenzato». I comitati dei pendolari sono sul piede di guerra da giorni, tanto che sabato scorso Luciano Ferro assieme ad un rappresentante del comitato del Veneto Orientale, si è incatenato simbolicamente alla stazione di Quarto d’Altino per protestare contro la riduzione estiva delle corse e il taglio degli orari per il trasporto dei lavoratori. «Non abbiamo più parole«,commenta Ferro, «dal 2009 siamo andati sempre più a picco, non ci sono interlocutori, non c’è confronto, mai visto un servizio del genere ». Adesso a rincarare la dose e prendere posizione, è il segretario regionale della Filt Cgil, Ilario Simonaggio. «Dopo l’aumento delle tariffe, in perfetto orario, arriva il taglio dei servizi estivi, sono state tolte decine di treni». «Siamo sempre alle solite », attacca, «pochi servizi, poche risorse, poca attenzione ai pendolari che lavorano tutto l’anno. Si tratta della peggiore conferma di continuità politica già vista in azione nel 2011 con i 27 treni tagliati». Il sindacato ha scelto di esaminare l’orario dei treni soppressi per tratta ferroviaria, con l’avvio del calendario estivo. Precisa Simonaggio: «È stato massacrato il servizio sulle linee periferiche, altro che orario cadenzato, con innegabili ricadute pure sui servizi primari regionali. Ribadiamo, inoltre, che alcune scelte sono animate da decisioni politiche che non tengono in debito conto l’utenza. Basta guardare quantità e qualità dei tagli per avere il quadro preciso delle decisioni». Simonaggio elenca i tagli: Sulla Bologna – Venezia sono stati eliminati 2 treni da Rovigo su Venezia e viceversa; Sulla Venezia – Portogruaro tolti tutti i treni che partivano da Mestre ai minuti 57’ dalle 5 del mattino fino alle 19, da Portogruaro tutti i treni che partono dal minuto 06’ dalle 5 alle 19. Lungo la Venezia – Conegliano sono stati soppressi, spiega il sindacalista, regionali e regionali veloci soprattutto a cavallo delle 12 e sulle fasce serali dalle 17 alle 19. Sulla tratta Venezia – Bassano, sono stati soppressi i treni da Noale con partenza ai minuti 09’, dalle 7 alle 21 e da Venezia ai minuti 22’ dalle 6 alle 20, soppresso anche un treno Venezia – Castelfranco e viceversa così pure altri due treni nella tratta Bassano – Venezia. «In questo modo ci sono ulteriori buchi nella tratta Metropolitana Noale – Venezia». Infine il collegamento Venezia – Padova e viceversa, perde quasi collegamenti ai minuti 35’ con inizio 6 – 22 e da Vicenza – Venezia ai minuti 08’ con ripercussioni inevitabili sulla tratta Padova – Venezia. Il sindacato denuncia tagli lungo la Chioggia Rovigo e la linea Venezia Udine. Conclude: «Se c’è un tempo per le riflessioni e uno per le decisioni ci sentiamo di rivolgere un appello al presidente della Giunta regionale, che ha assunto l’interim dei trasporti: si dia corso ad una rapida riflessione che produca la decisione di ripristinare almeno tutti i treni che trasportano lavoratori diretti a Venezia».

Marta Artico

 

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