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Gazzettino – Dolo. In rivolta per il Giudice di Pace.

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

14

giu

2014

DOLO – Dura presa di posizione della Camera degli Avvocati della Riviera. 

«Sopprimere gli uffici è un grave danno per il territorio e per i cittadini»

PROTESTA – La Camera degli Avvocati chiede il mantenimento degli uffici del Giudice di Pace di Dolo.

DOLO – La Camera Territoriale della Riviera del Brenta interviene pesantemente sulla questione del mantenimento degli Uffici del Giudice di Pace di Dolo.
«Ci troviamo per l’ennesima volta a constatare il preoccupante ed imbarazzante silenzio che è sceso sulla questione – si legge in una nota – Da quello che doveva essere un tavolo tecnico di lavoro e che risale oramai a più di un mese fa ove, secondo le indicazioni e le volontà dei sindaci del mandamento, si doveva “cercare” una soluzione tecnica al problema della copertura dei costi e, soprattutto, della spesa del personale, non vi è stata più nessuna iniziativa degna di rilievo che sia stata avanzata o quantomeno discussa. Non riteniamo certa iniziativa degna di rilievo la richiesta di proroga del termine presentata al Presidente del Tribunale di Venezia considerato che, come giustamente quest’ultimo ha risposto, vi è una normativa di riferimento ed un regolamento del Ministero di Giustizia e il Presidente del Tribunale sul punto – come è ovvio – non ha alcuna competenza».
La Camera degli Avvocati della Riviera del Brenta è dunque molto preoccupazione per quanto sta succedendo con la scadenza del 28 giugno ormai alle porte.
«Considerando – si legge ancora – l’inerzia dei sindaci che bellamente non daranno esecuzione ed attuazione ad una delibera dei rispettivi consigli Comunali ed a precisi impegni che erano stati presi, sottolineiamo nuovamente che il territorio ed i cittadini dovranno subire un pesante danno dal mancato mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace in Dolo. Non possiamo quindi che chiedere con forza, in qualità di avvocati, che vengano rispettati i cittadini e che l’accesso alla Giustizia di prossimità sia concreto, effettivo, reale e che di conseguenza gli Uffici Giudiziari permangano nell’area territoriale di riferimento. Ogni cittadino deve avere il diritto di poter accedere a detti uffici, ogni cittadino ha il diritto di potersi tutelare e la giustizia di prossimità è il primo anello di una giustizia che deve essere vicina ai cittadini e che, proprio nelle piccole cose, non può essere allontanata dai cittadini stessi. Non stiamo difendendo la nostra categoria, non stiamo cercando successi personali, stiamo cercando di garantire la tutela di chi si voglia avvicinare al sistema Giustizia».

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