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A Quarto d’Altino principio d’incendio sulla seconda carrozza di un convoglio

Tanto fumo e passeggeri in fuga, a terra un centinaio di viaggiatori del Regionale

ALLARME – La stazione di Quarto d’Altino dove un treno ha preso fuoco

Paura ieri pomeriggio verso le tre fra i passeggeri del regionale partito da Trieste e diretto a Venezia costretti a scendere alla stazione di Quarto d’Altino per un principio d’incendio. Un centinaio i viaggiatori “sgomberati” e fatti salire su un altro regionale, quello proveniente da Portogruaro. A creare i maggiori disagi il fumo e il forte odore sprigionatisi dalla combustione del sottotetto della seconda carrozza dopo la motrice: il guasto secondo i pompieri sarebbe da ricondurre a un cortocircuito dell’impianto di climatizzazione.

 

QUARTO D’ALTINO – Principio d’incendio in una carrozza e tanto fumo, un centinaio di persone a terra

La causa sarebbe un cortocircuito dell’impianto di condizionamento

È stato necessario il trasferimento dei viaggiatori su altro convoglio

Il treno va a fuoco passeggeri in fuga

Corse saltate, ritardi, guasti meccanici. Alla lunga lista di disservizi, denunciati dai vari comitati pendolari, però mancava il principio d’incendio. Fino a ieri pomeriggio, quando il treno Regionale 2686 partito da Trieste alle 13.15 e atteso a Venezia per le 15.20 è stato bloccato alle 14.55 alla stazione di Quarto d’Altino dopo che una delle nove carrozze, la seconda dopo la motrice, è stata invasa dal fumo costringendo i viaggiatori a uscire precipitosamente. Di fiamme non se ne sono viste perché il materiale impiegato nella costruzione dei convogli è a lenta accensione, tuttavia il rischio del rogo c’era tutto se non si interveniva tempestivamente. A provocare i maggiori disagi il forte odore di plastica bruciata prodotto dalla combustione che ha interessato il sottotetto del vagone e riconducibile – questa è l’ipotesi più accreditata – a un cortocircuito per surriscaldamento dell’impianto di climatizzazione. Un centinaio i passeggeri che le Ferrovie hanno dovuto trasbordare su un altro treno al fine di consentire loro di arrivare a destinazione senza dover patire eccessive, come dire, dilazioni temporali. È toccato al Regionale 11134 partito da Portogruaro alle 14.38 e giunto a Quarto alle 15.17, diretto a Venezia, accogliere gli appiedati e stringersi un po’ accumulando una decina di minuti di ritardo.
Intanto per metter in sicurezza il Ts-Ve sgomberato sono intervenuti gli agenti della Polfer di Mestre e i vigili del fuoco: questi ultimi hanno verificato che non vi fossero focolai latenti o altre insidie, mentre il treno veniva spostato sul binario morto per non intralciare la circolazione. Una volta ripristinate le condizioni di sicurezza l’intero convoglio è stato traghettato al parco ferroviario di Mestre dove i tecnici procederanno con i rilievi allo scopo di stabilire le cause dell’anomalia di natura elettrica. L’intervento si è concluso attorno alle 19.30 quando i pompieri hanno lasciato il deposito.

 

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