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MARCON . In sala consiliare lunedì sera, ad ascoltare il sindaco Andrea Follini e i tecnici dell’impresa che sta eseguendo i lavori all’ex Nuova Esa, non c’era la folla di precedenti incontri. «Forse la partenza dell’ultimo carico di pentasolfuri lo scorso 17 giugno ha rasserenato più di qualche animo, commenta il sindaco, Andrea Follini, «noi continuiamo a tenere alta l’attenzione, perché c’è ancora molto da fare». Follini si riferisce alle ancora molte tonnellate di rifiuti, dalle tipologie più varie, che restano nel sito, anche se poste in una condizione di maggiore sicurezza grazie al lavoro supplementare commissionato da Veneto Acque spa all’associazione temporanea di imprese che ha svolto il reinfustamento e il trasporto dei pentasolfuri verso gli inceneritori. La ditta Cfm di Marghera ha proiettato in sala un filmato sul lavoro di rimozione e la messa in sicurezza, con foto sul “prima e dopo”. «Si deve anche guardare velocemente alla “fase 3”», aggiunge il sindaco, «la rimozione del resto del materiale». Veneto Acque spa sta completando il piano di smaltimento, che verrà poi sottoposto alla Regione e ai Comuni di Marcon e Mogliano per l’approvazione».

(m.a.)

 

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