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Svincolo, il nodo manutenzione

MARCON – È stata collaudata ieri dai tecnici del Ministero dei Trasporti, della ditta incaricata e di Anas, la nuova viabilità dell’uscita di Marcon dell’A57 tangenziale di Mestre in direzione Trieste. La commissione ha stabilito che non ci sono problemi di alcun tipo. Anzi. La stessa Autovie Venete, nei giorni scorsi, aveva annunciato la fine dei lavori eseguiti da Anas a tempo record, visto che la situazione è difficile da quando non è più possibile uscire a Marcon, specialmente per la zona commerciale. Una parte importante della viabilità, dunque, è pronta e a breve sarà utilizzabile, sempre che venga sciolto il nodo su chi avrà il compito di curare la manutenzione e prenderla in carico e soprattutto di chi dovrà pagare il costo annuale dei lavori in programma. Per questo il sindaco Andrea Follini ha chiamato a raccolta per lunedì gli enti interessati e dunque Anas, Autovie, Ministero, Provincia. Lunedì dovrebbe essere decisa la data di apertura e il tavolo dovrebbe decidere appunto chi d’ora in poi avrà in carico la viabilità. Autovie Venete è la concessionaria autostradale che in base a una convenzione con la Provincia di Venezia del 1995 gestiva soltanto il tratto autostradale, e non le rampe di accesso che erano in capo alla Provincia. Ora dovrebbe essere approntata una convenzione che preveda il trasferimento e la gestione del nuovo svincolo ad Autovie Venete. La scelta – ha fatto sapere la concessionaria nei giorni scorsi – è in capo al Ministero delle Infrastrutture, visto che la Provincia ha evidenziato l’impossibilità di far fronte ai costi che la gestione dello svincolo comporterebbe. Autovie chiede però il riconoscimento dei costi necessari alla manutenzione. Rimane dunque da decidere chi pagherà la manutenzione, Autovie, Ministero o Provincia.

Marta Artico

 

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