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CAMPOLONGO – Nel 2004 erano interessate solamente il 15% delle sponde, ma attualmente il 50% dei 12 chilometri del Brenta da Stra a Codevigo presenta frane importanti lungo le rive, che con le piene del fiume possono rappresentare seri problemi di rischio idraulico. Ieri mattina il Comitato Intercomunale Brenta Sicuro, che si occupa del problema assieme ad altri comitati padovani ed a Legambiente, ha dato appuntamento ad amministratori pubblici e cittadini sugli argini del Brenta per manifestare contro l’incuria e la mancanza di manutenzione del fiume. Alle 10.30 il primo incontro è avvenuto presso il municipio di Codevigo (Pd) e quindi lungo un punto critico arginale del territorio. Alle 11.30 la manifestazione si è spostata a Campolongo Maggiore, in prossimità di quella che è ritenuta la frana più importante e pericolosa di tutto il tratto del basso Brenta. Alla manifestazione hanno partecipato il sindaco padovano di Codevigo, Annunzio Belan e quello veneziano di Campolongo Maggiore, Alessandro Campalto.

(v.com)

 

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