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Nuova Venezia – “Brenta, basta crolli degli argini”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

6

lug

2014

Manifestazione tra Bojon e Fossò, i sindaci chiedono tempi rapidi per l’idrovia

CAMPOLONGO «Vogliamo che la Regione metta in sicurezza al più presto gli argini del fiume Brenta che stanno crollando a causa della scarsa manutenzione. Vogliamo che la Regione proceda al più presto alla realizzazione dell’idrovia Padova Venezia». Adirlo ieri mattina fra Bojon di Campolongo e Sandon di Fossò sono stati il sindaco di Campolongo, Alessandro Campalto, e il portavoce del comitato Brenta Sicuro, Marino Zamboni. Con loro ieri mattina lungo il fiume Brenta hanno manifestato una ventina di attivisti del comitato e di Legambiente di Padova e Venezia e il sindaco di Codevigo. Gli striscioni di protesta erano chiari e dicevano: «Vogliamo argini del Brenta sicuri». «La situazione», ha detto il sindaco Campalto, «è sempre più difficile. Ogni settimana abbiamo notizie di crolli degli argini da Stra a Codevigo. Il rischio è che se non si interviene in tempi rapidi questo corso d’acqua non riesca a contenere le piene autunnali che ogni anno si riversano sempre più imponenti a causa anche dei cambiamenti climatici dagli affluenti del Brenta e cioè dal Bacchiglione e dal sistema di canali del Padovano e del Vicentino. Il Genio civile non può far finta che il problema non esista». Ieri mattina i comitati insieme ai volontari della Protezione civile di Campolongo hanno misurato e fotografato le aree più degradate del corso d’acqua e la documentazione sarà spedita alla Regione Veneto. La Regione nel frattempo, dopo un incontro proprio con i comitati e i sindaci della Riviera, del Piovese e dell’Alta Padovana, ha stanziano un milione e 200 mila euro per finanziare il progetto preliminare per realizzare la nuova idrovia Padova Venezia. Si tratterà di un canale navigabile di classe 5 che collegherà l’interporto di Padova al porto off shore di Venezia.

(a.ab.)

 

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