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Il calo maggiore si registra nelle zone centrali, diminuisce anche il numero delle compravendite

Più forte il calo in terraferma dove i costi delle abitazioni sono scesi anche del4per cento

Scendono ancora i prezzi degli alloggi a Venezia – e anche a Mestre dove i prezzi sono calati fino al 4 per cento- e diminuisce ancora il numero delle compravendite, ma qualche segnale di ripresa si registra invece per i negozi e le attività commerciali in Centro storico. È la “fotografia” del prime semestre del 2014 del mercato immobiliare scattata dall’Osservatorio di Nomisma, il più accreditato istituto di ricerca italiano in questo campo. I prezzi delle case a Venezia restano comunque tra i più alti di tutto il mercato italiano e la flessione è dunque più contenuta che altrove, ma negli ultimi sei mesi la diminuzione dei prezzi in centro storico è stata del 2,1 per cento ed è destinata a proseguire – secondo le previsioni di Nomisma- anche nella seconda parte dell’anno. Sono le zone centrali e semicentrali quelle che accusano il calo più ridotto (sull’1,5 per cento), mentre un po’ più alto (intorno al -2,7 per cento) è per i palazzi di pregio e le zone più periferiche. Diminuisce, sia pure leggermente, il numero delle compravendite immobiliari (2183 transazioni) con una diminuzione dello 0,7 per cento, raggiungendo comunque il peggior risultato degli ultimi anni. Stabili invece i contratti di affitto, dove i prezzi in sei mesi sono scesi solo di circa l’1 per cento. Diminuisce anche lo sconto medio praticato, che passa dal 15,5 per cento del secondo semestre 2013 al 14 per cento dei primi sei mesi di quest’anno. Si accorciano di un mese i tempi di vendita per il nuovo o ristrutturato, mentre rimangono stabili per l’usato (in entrambi i casi pari a 9 mesi). I segnali più positivi – come detto – riguardano i negozi in centro storico, con una certa ripresa di vitalità del mercato. A fine 2013 le compravendite di immobili commerciali hanno infatti registrati un aumento di quasi il 4 per cento, con tempi di collocamento più rapidi (7 mesi per la compravendita e 4 per la locazione) e una moderata diminuzione dei prezzi (-1,3 per cento) e una lievissima crescita dei canoni d’affitto (+0,1 per cento). Il canone medio dei negozi per la prima volta dal 2008 non ha registrato diminuzioni e questo è un altro segnale di ripresa. Per quanto riguarda gli uffici, infine, aumenta notevolmente il numero delle compravendite e diminuisce quello degli affitti. I prezzi complessivamente sono calati del 3 per cento negli ultimi sei mesi, soprattutto per gli immobili delle zone semicentrali. Le previsioni per i prossimi sei mesi, come detto, vedono ancora una generalizzata riduzione di prezzi e di canoni d’affitto, ma una ripresa della compravendita di alloggi in centro storico. Un dato che dovrebbe valere anche per gli uffici, ma non per i negozi di Venezia che dovrebbero mantenere le proprie quotazioni in linea con quelle attuali.

(e.t.)

 

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