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DOLO . La proposta di D’Anna e Zaccarin

LA PROTESTA – Manifesti davanti all’ospedale di Dolo contro i tagli previsti dalla Regione

MIRA – «L’ospedale di Dolo non va depotenziato, e non può neppure perdere l’unità complessa di Chirurgia generale come invece previsto nelle schede ospedaliere». Paolino D’Anna capogruppo di Fi a Mira, insieme a Fabio Zaccarin del Gruppo Misto, presenterà un ordine del giorno nel prossimo Consiglio comunale di Mira a difesa dell’ospedale di Dolo. «Non si tratta sella semplice protesta che chiede la revisione generica delle schede – spiega D’Anna – ma la proposta di un percorso, anche politico, concreto che punta a suggerisce alla Regione alcune modifiche che potrebbero comunque salvaguardare l’ospedale di Dolo nella sua valenza, senza grandi stravolgimenti ai tagli o alle schede già approntate che prevendono la netta divisione in polo medico per Dolo e polo chirurgico per Mirano». Nell’ordine del giorno che verrà presentato, D’Anna e Zaccarin chiederanno al sindaco di Mira di farsi carico dell’impegno di far incontrare la Conferenza dei sindaci dell’Asl 13 con la V Commissione regionale Sanità per illustrare le istanze del territorio sull’ospedale di Dolo. «Per entrare nel concreto – afferma D’Anna – chiederemo anche di recuperare l’apicalità di Otorinolaringoiatra, oggi vacante per il trasferimento del dottor Spinato a Mestre, con quella di Chirurgia Generale di Dolo mantenendo comunque, come da volontà regionale, invariate le apicalità all’interno dell’Asl 13. Questa proposta è stata già portata avanti dai sindacati medici, ma è rimasta senza risposta dalla direzione, ed ora vogliamo invece sostenerla per difendere concretamente il patrimonio di competenze ed esperienze dell’ospedale di Dolo».

(l.gia.)

 

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