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PIEVE DI SOLIGO – Stop al sorvolo aereo del territorio di Pieve di Soligo per eseguire i trattamenti aerei dei vigneti con pesticidi. Prima la giunta, poi martedì sera il consiglio comunale hanno ratificato le nuove disposizioni del regolamento intercomunale di polizia rurale dicendo «no» al rinnovo della deroga che fino ad oggi ha consentito i trattamenti aerei. «Il regolamento già aboliva l’uso dell’elicottero – spiega l’assessore all’ambiente e agricoltura Giuseppe Negri -, ma a Pieve di Soligo è sempre stato concesso il sorvolo grazie a una deroga. Ora si è deciso di togliere questa deroga e di vietare così l’impiego dell’elicottero dal prossimo primo gennaio per i trattamenti con fitofarmaci».

Dopo il comune di Tarzo, anche quello di Pieve di Soligo dice in questi mesi «no» al rinnovo della deroga per i trattamenti aerei dei vigneti, pratica che negli ultimi tempi è stata al centro di una intensa discussione. Non solo stop ai mezzi aerei per i trattamenti fitosanitari, ma anche sanzioni più pesanti per i recidivi, coloro cioè che violano ripetutamente il regolamento di polizia rurale. La sanzione amministrativa partirà da 80 euro e in caso di reiterazione del reato la multa successiva sarà di 480 euro. «Non è una norma punitiva – chiarisce l’assessore Negri -, gli errori commessi una tantum e per semplice distrazione ci possono essere. Chiaro che serve maggiore attenzione».
Con la prossima primavera dunque i viticoltori di Pieve di Soligo non potranno più fare ricorso all’Eliconsorzio del prosecco di Valdobbiadene per quei trattamenti solitamente eseguiti sui vigneti in una parte delle rive al confine tra Solighetto e Refrontolo. L’amministrazione Soldan vuole aprire sul tema un dialogo con cittadini, viticoltori, tecnici del consorzio del prosecco e esponenti delle associazioni ambientaliste: venerdì sera si è tenuto un primo incontro pubblico per parlare di normativa ed esperienza in viticoltura.

Claudia Borsoi

 

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