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Nuova Venezia – Uva e mais, raccolti cancellati.

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

5

ago

2014

Settanta aziende del Veneto Orientale flagellate dalla grandine

Settanta aziende agricole in ginocchio

La grandine e il vento hanno cancellato interi raccolti di uva, mais e frutta. Televisori, computer e caldaie fuori uso

SAN DONÀ – Sono almeno una settantina le aziende agricole, soprattutto della fascia tra Calvecchia e Mussetta, che hanno subito danni ai raccolti o alle strutture, dopo il violento nubifragio che, domenica all’ora di pranzo, si è abbattuto tra San Donà e Ceggia, con una fortissima pioggia, una raffica di saette e chicchi di grandine grossi come noci. Alcuni agricoltori lamentano il rischio di perdere l’intero raccolto, vedendo vanificata l’annata. Ma la conta dei danni è iniziata anche per i privati cittadini: non solo auto danneggiate dalla grandine, ma anche televisori e apparecchi elettronici bruciati dalle scariche elettriche. Danni per l’agricoltura. Di positivo c’è che la gran parte dei danni è concentrata in una fascia ristretta di territorio. Ma là dove la grandine ha colpito più forte ha causato danni ingenti, tanto che per alcune aziende si parla dell’intero raccolto raso al suolo. «È stata pesantemente colpita la fascia tra Calvecchia e Mussetta, lungo l’asse della bretella per Noventa. Abbiamo ricevuto tante chiamate con segnalazioni di danni», conferma Angelo Cancellier, responsabile di zona della Confederazione italiana agricoltori (Cia). Danni alle coltivazioni sono stati segnalati anche a Grassaga e Tessere, al confine con Noventa. I problemi maggiori riguardano i vigneti, ma anche il mais, con le pannocchie spelacchiate dalla grandine, che ha colpito duramente pure mele e pesche. In quella zona, infatti, ci sono anche un paio di aziende frutticole, che operano nella vendita al dettaglio. Le organizzazioni agricole hanno provveduto già a depositare le segnalazioni per le richieste di risarcimento dei danni alle strutture, tra cui problemi alle serre e al tetto in un allevamento. Cinque le aziende con danni strutturali segnalate dalla sola Cia. Parcheggio chiuso. Ai pendolari che ieri si sono recati alla stazione per prendere il treno non è sfuggita la chiusura della dozzina di posti auto in via del Perer, a ridosso degli stalli coperti per le biciclette. Il provvedimento si è reso necessario dopo che una saetta ha colpito un grosso abete, scorticandone anche parte della corteccia. L’area è stata interdetta in attesa dell’intervento di messa in sicurezza, che potrebbe avvenire già oggi. I fulmini hanno causato problemi anche a Calvecchia, il vento ha reso pericolanti alcuni cornicioni. Televisori da buttare. Oltre che agli imprenditori agricoli, il nubifragio di domenica costringerà anche i privati a mettere le mani in tasca. Danni ai muri e al mobilio per chi si è ritrovato lo scantinato o il garage allagato. I fulmini hanno bruciato decine di televisori, ma anche apparecchi elettronici e perfino caldaie. È il caso di una palazzina di via del Perer, dove lamentano danni la metà degli inquilini. Per non parlare di chi si è visto danneggiata la carrozzeria dell’auto, con la grandine che ha infranto pure alcuni parabrezza.

Giovanni Monforte

 

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