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«Ho messo sotto pressione gli uffici tecnici e amministrativi provinciali con l’obiettivo di redigere nel più breve tempo possibile lo studio sulla viabilità richiesto dal Tar. Il mio impegno è che i lavori di completamento della tangenziale nord-ovest di Mogliano possano riprendere il prima possibile. Spero tra fine settembre e inizio ottobre». Parole del presidente della Provincia, Leonardo Muraro, all’indomani della decisione del Tar di bloccare i lavori del cantiere per la realizzazione della nuova bretella di 2,5 chilometri che collega il Terraglio al rondò della provinciale Zermanesa, da dove si accede alle grandi direttrici del traffico: Passante, A-27, A-4, Tangenziale di Mestre.

Il progetto della Provincia di Treviso prevede un impegno di spesa di 9,5 milioni di euro. Il Tar ha ritenuto insufficiente il primo studio di impatto ambientale della nuova bretella ordinando un nuovo studio conoscitivo che tenga conto dell’intera rete viabilistica legata al resto delle opere complementari al Passante. A ricorrere al Tribunale amministrativo regionale la “Fondazione Boldini” che dovrebbe cedere parte dei propri terreni per realizzare la bretella. Ricorso che ha bloccato i lavori per mesi in attesa del pronunciamento del Tar che c’è stato solo l’altro pomeriggio. Giovedì scorso la Provincia aveva rotto gli indugi dando il via libera all’impresa del Gruppo Cosmo. Così erano cominciati i lavori della bretella, nel tratto compreso tra via Cavalleggeri e la Zermanesa in direzione est, area che non aveva problemi di vincoli. In pochi giorni l’impresa ha proceduto allo sbancamento di un chilometro di strada circa. Ieri pomeriggio il pronunciamento del Tar che avuto per effetto lo stop dell’impresa del Gruppo Cosmo, che per il mese di agosto ha deciso di mandare in ferie i propri dipendenti.
Gli abitanti di via Cavalleggeri e di via fratelli Bonotto sono preoccupati per lo stop dei lavori del cantiere. Infatti, ci sono enormi cumuli di terra ai lati della nuova bretella che in caso di maltempo potrebbero creare qualche problema.

 

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