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FIESSO «I ciclisti costretti a percorrere la Brentana sanno di correre un grave pericolo per il traffico incessante cui l’arteria è sottoposta ». A denunciarlo è Vittorio Pampagnin, ex sindaco di Fiesso, che si è fatto portavoce dei disagi espressi da cittadini e ciclisti della zona. Il tratto più delicato, secondo Pampagnin, è quello nei pressi di Casello 9 al confine tra Fiesso e Dolo. «La periodica posa di asfalto sulla strada», accusa l’ex sindaco, «ha accentuato il già esistente dislivello fino ad elevarsi a una quindicina di centimetri fra il manto stradale e la parte in terra battuta. La situazione è particolarmente pericolosa per i ciclisti di una certa età o per le donne che trasportano i loro bambini sul seggiolino. Qualche giorno fa una donna è caduta e ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso». Pampagnin lancia proposte. «Basterebbe un semplice raccordo fra la fine dell’asfalto con la banchina in terra battuta e il pericolo cadute sarebbe ridotto di molto. È troppo chiedere ciò all’ente che sovrintende la manutenzione della strada? ». Il sogno rimane comunque la costruzione di una pista ciclabile.

(g.pir.)

 

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