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Il Movimento Consumatori denuncia: «Oscura la bellezza delle storiche ville, l’impatto è negativo»

Mira Vecchia finalmente ha dei marciapiedi peccato però che con essi arriva anche un nuovo degrado ambientale provocato dalla segnaletica verticale. La denuncia arriva da Alfeo Babato del Movimento Consumatori che nei giorni scorso ha scritto alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Venezia e Laguna e all’Istituto Regionale Ville Venete segnalando un «emergenza» già evidenziata in facebook da molti gruppi di cittadini miresi. La segnaletica verticale lungo il percorso pedonale prevede cartelli ogni 4-5 metri con un forte impatto visivo sulla strada costellata di ville e giardini. «Lungo la Strada Regionale 11, nel tratto compreso tra Mira Taglio e Mira Vecchia – sottolinea infatti Babato – Veneto Strade sta costruendo una pista pedonale che rientra nel progetto complessivo di sistemazione della strada stessa. Alcuni tratti della pista sono già stati completati per cui è possibile fin d’ora vedere come sarà l’opera finale ed esprimere un giudizio sulla stessa.
Per quanto mi riguarda espongo le mie perplessità sulla segnaletica verticale installata. La messa in opera in sequenza metodica del segnale verticale di interruzione e ripresa della pista ciclabile crea un impatto visivo che oscura la bellezza delle ville insistenti nel tratto di strada di cui sopra».
Babato sottolinea come la segnaletica orizzontale rappresenti un inquinamento visivo rispetto all’immagine delle ville. «A Stra per un analogo problema è stata rimodulata l’illuminazione del Campo Sportivo posto sul retro di Villa Pisani – scrive Babato alla Soprintendenza – non vedo perché a Mira non si possa trovare una soluzione meno impattante».

 

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