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COMITATI NO NAVI – La prima Via era negativa

Un ricorso contro il decreto di autorità portuale per abuso di potere contro lo scavo del canale Contorta. Lo presenteranno il Comitato NoGrandi Navi Laguna Bene Comune e Ambiente Venezia perchè nel documento si omette “scientemente che in una prima stesura quel progetto ha già avuto nel settembre del 2013 un parere negativo da parte della commissione Via nazionale”; “travisa l’ordine del giorno del Senato del 6 febbraio 2014 che imponeva trasparenza, pubblicità e adeguato confronto tra le varie soluzioni prospettate”; “prefigura l’inserimento di tale opera in “legge obiettivo” contrariamente a quanto affermato più volte in sedi parlamentari e comunali”.
Secondo i comitati ambientalisti il decreto “si avvale dell’anomala e connivente procedura della Capitaneria di Porto la quale (nel giro di un solo giorno) si è prestata a selezionare senza alcuna competenza tecnico-scientifica tutti i progetti allora presentati entro il termine del 18 marzo per ammetterne in data 20 marzo soltanto due (canale Contorta- S.Angelo e quello dietro la Giudecca) e depennando tutti gli altri”.
In un comunicato i Comitati chiedono di commissariare il presidente dell’Autorità Portuale e il comandante della Capitaneria di Porto, e invitano il commissario straordinario Raffaele Cantone di inserire questo progetto nell’attività di monitoraggio per prevenire e sconfiggere eventuali azioni malavitose che potrebbero caratterizzare la questione della conduzione degli appalti legati al transito in laguna delle grandi navi crociera.

 

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