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Tra Mira e Porto Menai

MIRA – Fioccano le proteste a Mira per la situazione di chiusura delle due strade che corrono a lato del Novissimo, dal capoluogo a Porto Menai. Una chiusura causata dai lavori della Provincia per la costruzione di una passerella ciclopedonale sul ponte che attraversa il canale, su una strada di sua competenza. Le proteste sono sia a Porto Menai che a Piazza Vecchia che si vede invasa da mezzi (anche pesanti) che solitamente utilizzavano via Argine Destro e Sinistro Novissimo. «I lavori», dicono i residenti, «vanno a rilento: in estate si sono fermati per poi riprendere dopo pause lunghissime. Le strade sono ora chiuse completamente. Chiediamo che non si perda altro tempo . Controlleremo con scrupolosità l’attuazione del cronoprogramma». Il comandante dei vigili urbani di Mira, Mauro Rizzi chiarisce la situazione: «Finché saranno fatti i lavori per la costruzione della passerella», dice, «il traffico sarà chiuso. Per ora il Comune ha emesso una ordinanza che ribadisce il limite dei 30 km/h sulle due strade e conferma la chiusura al traffico fino al 30 settembre nei tratti interessati». La paura dei residenti, però, è che si vada ben oltre il termine del 30 settembre.

(a.ab.)

 

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