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Il comitato attacca Zappalorto: «La sua astensione al Comitatone? Decisione pilatesca»

«Zappalorto al Comitatone ha preso una decisione pilatesca decidendo di non votare. Doveva invece chiedere al governo il rispetto della legge, dal momento che si è deciso di scavare un canale che non è previsto dal Piano regolatore portuale». Non bastassero i comunali, le società sportive e le associazioni, contro il commissario che governa Ca’ Farsetti arrivano adesso gli strali del Comitato «No Grandi Navi». Il portavoce Silvio Testa rincara la dose sulla famosa riunione di agosto in cui – con l’astensione del Comune rappresentato da Zappalorto – il governo ha autorizzato l’esame della Valutazione di Impatto ambientale per il progetto dello scavo del nuovo canale, proposto dall’Autorità portuale. «In realtà ha preso una decisione pilatesca», scrive il rappresentante del comitato, «perché se da un lato ha consentito che la riunione del Comitatone si tenesse, dall’altro ha impedito che la città si esprimesse, lasciando così che altri decidessero per noi». Quanto al «rispetto della legge», Testa ricorda che «non c’è dubbio alcuno che lo scavo del nuovo canale per le grandi navi imporrebbe una modifica del Piano regolatore portuale, che non lo prevede. Mentre la decisione romana si muove in direzione contraria: il Piano regolatore dovrà essere adeguato alle opere nel frattempo realizzate». Ancora, la legge portuale, cita Testa, «prevede che il Piano portuale non possa contrastare con i piani urbanistici. E questo è il caso, dal momento che l’articolo 35 bis del Pat, Piano di Assetto del Territorio approvato dalla giunta Orsoni chiede l’allontanamento delle navi incompatibili dalla laguna». Infine un dubbio. «Siamo davvero sicuri che quella riunione dell’8 agosto sia stata una riunione di Comitatone? Non era presieduta dal presidente del Consiglio, né dal ministro dei Lavori pubblici come prevede la Legge Speciale ma dal sottosegretario Delrio». La battaglia continua, dunque. E i comitati stanno perfezionando il loro ricorso al Tar contro la delibera dell’Autorità portuale di agosto che dà il via libera all’iter per l’approvazione del progetto Contorta.

(a.v.)

 

Dal 16 al 19 settembre lavori nella bocca di porto. Traffico regolare

Terzultimo cassone a Malamocco

MALAMOCCO – Dal 16 al 19 settembre la bocca di porto di Malamocco sarà interessata dalla posa del cassone del Mose numero MB-B05 per la difesa dalle acque alte (a cui seguirà, nei prossimi mesi, la sistemazione degli ultimi due cassoni “a spalla”) che non comporterà comunque l’operatività del porto commerciale grazie all’utilizzo della “conca di navigazione” o l’eventuale fermata temporanea dei lavori di posa; tranne il giorno 16 tra le ore 9 e le 12 in cui il passaggio in laguna per Malamocco sarà chiusa totalmente .

 

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