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Gazzettino – Venezia. Lido e Contorta, la “sfida” al Via

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

17

set

2014

GRANDI NAVI – Il porto di De Piccoli e lo scavo del canale sono al vaglio del ministero dell’Ambiente

I due progetti inviati per la Valutazione di impatto ambientale

I COSTI – Il nuovo percorso 148 milioni

Il terminal a punta Sabbioni 128

Dopo un silenzio durato oltre un mese, si torna a parlare a livello “romano” di alternative al passaggio delle grandi navi a San Marco. Ieri sono stati depositati in commissione Via nazionale i progetti dell’Autorità portuale per lo scavo e l’adeguamento del canale Contorta Sant’Angelo e del terminal in bocca di Porto “Venis Cruise 2.0″ proposto da Cesare De Piccoli e Duferco Engineering.
Dal sito del Gazzettino (www.gazzettino.it) è possibile risalire a tutto il materiale depositato dal Porto che riguarda il canale Contorta: studi ambientali, tracciato, relazioni di compatibilità. In tutto, un migliaio di pagine di elaborati tecnici, la cui lettura non è sempre facile nonostante l’accessibilità dei documenti sia garantita a chiunque. Il canale navigabile, lo ricordiamo, avrà una lunghezza di circa 5 chilometri e una larghezza di cento metri e si stenderà solo in parte sul tracciato dell’attuale canale, stante la necessità di essere il più possibile rettificato. Il costo complessivo dell’opera è di 148 milioni, dei quali circa la metà sarebbero impiegati per la realizzazione di velme e barene ai margini del canale con l’intenzione di proteggere i fondali della laguna centrale dall’erosione provocata dal passaggio di navi lunghe oltre 300 metri. Di fronte alla Marittima sarà realizzato un bacino di evoluzione per le navi del diametro di 400 metri.
Il terminal crociere Venis Cruise 2.0 costerebbe un po’ meno (128 milioni) ed è ritenuto dai gruppi ambientalisti la soluzione migliore tra quelle finora presentate. In questi giorni Ezio Palmisani, amministratore delegato di Duferco, e De Piccoli sono al Salone nautico di Barcellona per presentare la loro soluzione agli armatori.
«Auspichiamo – dicono – che si possa avere finalmente un reale e trasparente confronto con le altre proposte in una autorevole sede tecnico-scientifica».
Duferco e De Piccoli hanno anche annunciato un incontro pubblico all’inizio di ottobre qui a Venezia per presentare tutti gli aggiornamenti e i perfezionamenti del progetto.
«Il forum – concludono De Piccoli e Palmisani – vuole essere un’occasione di confronto tra tutti i soggetti interessati ad una soluzione che – nel riconfermare il peso economico e sociale della crocieristica – mette in campo una proposta profondamente innovativa e proiettata nel futuro assicurando al tempo stesso la salvaguardia fisica e morfologica della laguna».

Michele Fullin

 

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