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Primi documenti presentati da Andreina Zitelli. Mozione alla Camera dell’ex ministro

Bray con 22 deputati. Domani il corteo in laguna, il 29 presentazione del progetto

«La sicurezza dei traffici delle navi non c’entra nulla con l’adeguamento del canale Contorta. Dunque, quel progetto non può essere inserito nella Legge Obiettivo e avere corsie preferenziali». La prima osservazione al progetto di scavo del nuovo canale, presentato al governo dall’Autorità portuale, porta la firma di Andreina Zitelli, docente Iuav e per anni componente proprio della commissione Valutazione Impatto ambientale del ministero. Cinque pagine in cui, carte alla mano, viene sostenuta «l’illogicità» della tesi sostenuta dal Porto. «Come può essere un intervento per la sicurezza», scrive Zitelli, «l’ adeguamento di un canale dove oggi le navi non passano? Quel progetto va ritirato». Proprio la Conferenza Stato-Regioni, invocata dal presidente del Porto Paolo Costa come giustificazione all’utilizzo delle procedure speciali contiene invece, secondo la firmataria dell’Osservazione, «l’esplicito divieto a inserire quel progetto nella Legge Obiettivo. Tanto è vero che il Cipe non l’ha inserita». «Illegittimo l’iter», secondo gli urbanisti Stefano Boato e Carlo Giacomini, «perché non ci sono i presupposti per approvare come fosse un adeguamento un’opera che stravolge la laguna». E la protesta monta. Ieri alla Camera è stato l’ex ministro dei Beni culturali Massimo Bray a presentare una mozione, quasi uguale a quella firmata da Felice Casson al Senato, che chiede al governo di fermare questa procedura. L’hanno sottoscritta 22 deputati, tra cui un gruppo di Pd di stretta osservanza renziana. Ci si prepara anche alla manifestazione prevista per domani pomeriggio nell’area di laguna dove si dovrebbe scavare il Contorta. Ci saranno decine di imbarcazioni, centinaia di manifestanti del Comitato No Grandi Navi e delle associazioni ambientaliste. Hanno aderito anche le società remiere e quelle della Vela al terzo. E la parte del Pd, quelli che hanno votato alle primarie per Civati. «Siamo contrari allo scavo del Contorta e alla realizzazione di nuove barene artificiali che comprometterebbero la laguna», dice Enzo Castelli, «meglio puntare su altre alternative. Che ci sono, come i terminal alla bocca di Lido». Intanto ieri con un colpo a sorpresa l’Autorità portuale ha convocato per il 29 settembre in sala San Leonardo la riunione per la presentazione pubblica del progetto Contorta.

Alberto Vitucci

 

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