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MIRANO – «L’Ulss 13 rema nella direzione indicata dalla Regione, all’ospedale di Mirano il passaggio da Cardiochirurgia a Chirurgia Vascolare non penalizzerà affatto il servizio ai pazienti». Il direttore generale Gino Gumirato torna nel merito della riorganizzazione sanitaria assicurando che l’Ulss 13 miranese collabora già proficuamente con l’Ulss 12 veneziana: «La convenzione sarà rispettata – garantisce Gumirato – e l’attività andrà avanti seguendo le indicazioni delle schede regionali emanate dalla giunta Zaia». Dal 1. gennaio 2015 l’attuale reparto miranese di Cardiochirurgia (diretto dal dottor Alessandro Giacomin) lascerà posto a un’Unità semplice dipartimentale di chirurgia vascolare: «La nomina avverrà con un semplice atto interno» spiega l’Ulss 13, garantendo che per l’attività di Cardiochirurgia la collaborazione con Mestre sarà totale. Intanto anche i vertici provinciali del Pd prendono posizione: «No alla suddivisione tra polo medico a Dolo e polo chirurgico a Mirano – scrive il responsabile sanità Gabriele Scaramuzza – La scelta delle specializzazioni vuol nascondere la mancanza di investimenti. Si torni a investire su Mirano e Dolo, specializzando l’ospedale di Noale come struttura riabilitativa».

(g.pip.)

 

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