Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

MIRA – Una petizione diretta al presidente della Regione Luca Zaia per chiedere di verificare se il progetto del completamento dell’Idrovia Padova Venezia, non provoca inquinamento in laguna. Questa l’iniziativa del “Comitato Acque del Mirese” presieduto dall’ex Consigliere Gian Omar Bison , ma appoggiato a Mira trasversalmente da Pd, Movimento 5 Stelle, Pdl e lista “Noi per Mira”, in contrapposizione al resto della Riviera. «Chiediamo», spiega Bison, «sia eseguito uno studio tecnico-scientifico che stabilisca con chiarezza che le opere in questione siano risolutive dei gravi problemi idrogeologici che affliggono i territori di Vicenza, Padova e Venezia. Chiediamo poi l’eventuale completamento dell’Idrovia non comprometta idrogeologicamente il fragile territorio di Mira che si trova alla fine del bacino scolante di un’ampia area del vicentino, del padovano e del veneziano. E chiediamo poi sia fatto uno studio tecnico-scientifico sull’impatto che le piene del Brenta e del Bacchiglione, scaricate in laguna, avrebbero sull’ecosistema lagunare, anche sotto il profilo socio-economico, in previsione dell’attivazione del Mose e comunque in condizione di marea sfavorevoli».

(a.ab.)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui