Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

La parte sud della Riviera in allarme dopo lo stop all’impianto deciso a Venezia

Il sindaco Livieri lancia l’allarme: «Siamo finiti sott’acqua tre anni consecutivi»

CAMPAGNA LUPIA «Faremo la fine di Genova». Il sindaco di Campagna Lupia Fabio Livieri si dice “disperato”: «La decisione presa dalla Commissione Salvaguardia della Regione deve essere chiara a tutti. Il potenziamento dell’idrovora di Lova era stato deciso dopo che i territori di Campolongo, Campagna Lupia e Camponogara erano finiti sott’acqua nel 2007, 2008 e 2009 con danni per milioni di euro Faremo ricorso al Tar contro questo stop dell’opera». Lo stop al progetto, che era stato coordinato dal commissario straordinario agli allagamenti Mariano Carraro e preparato dal Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, è arrivato dalla Commissione regionale di Salvaguardia. Per i commissari non si tratta di una bocciatura secca «ma di una richiesta di integrazione rispetto ad un intervento che riguarda 1750 ettari di territorio e che potrà essere ripresentato con le integrazioni richieste. Mancano i dati e le informazioni utili circa la possibile contaminazione e non è dunque possibile al momento valutare la qualità delle acque che dovrebbero essere immesse in laguna». Il sindaco Livieri però lancia l’allarme. Il rischio ora è di perdere almeno due anni e subire le conseguenze degli allagamenti senza avere uno strumento per farvi fronte.

«La commissione Salvaguardia blocca l’iter? Se succederanno allagamenti disastrosi, non ci prenderemo alcuna responsabilità. Indirizzeremo i nostri cittadini verso questi burocrati che hanno fermato tutto. Quello che è successo a Genova sembra replicarsi qui».

Intanto arriva anche una prima risposta del direttore del Consorzio, Carlo Bendoricchio: «In merito alla richiesta della Commissione di Salvaguardia, peraltro non ancora ufficialmente giunta agli uffici, va detto che il progetto è già stato oggetto di ampio confronto e trattazione con gli organi preposti. La direzione del Consorzio, in attesa di leggere la nota della Commissione, auspica che si possa al più presto ottenere un ulteriore confronto teso a sciogliere i dubbi posti e a dare così il via al potenziamento dell’impianto idrovoro di Lova, nell’interesse della sicurezza del territorio e dei cittadini». Come dire: “non capiamo cosa ci state chiedendo ora, visto che tutto era stato discusso per mesi”. A rimetterci in questo inghippo burocratico alla fine potrebbero essere come al solito i cittadini che al primo acquazzone finiranno sott’acqua a causa di una rete idrica non adeguata.

Alessandro Abbadir

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui