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ZERO BRANCO – (nd) “Il Comune di Zero Branco non è la cenerentola della Regione”: il Circolo zerotino del Pd non molla e nella nuova lettera inviata al presidente della Regione Luca Zaia sull’annoso problema dell’impianto di trattamento di rifiuti speciali dell’ex ditta Mestrinaro nell’area a vocazione agricola in via Bertoneria a Sant’Alberto, torna a ribadire l’urgenza del problema. Il Pd ha rinnovato l’invito ai governatore a vedere di persona la grave situazione ambientale che si è creata in zona Bertoneria, che rischia di trasformarsi in una vera e propria “bomba ecologica”, invito che Zaia aveva ignorato alcune settimane fa. Ci sono tonnellate di rifiuti speciali che giacciono nei capannoni dopo la chiusura dell’attività della Mestrinaro.

«Il governatore – incalza il Pd – ci deve dire una volta per tutte se vuole o meno l’impianto di rifiuti speciali, sappiamo tutti che la decisione è solo sua. In questa vicenda ha sempre glissato e ha cercato di scaricate la responsabilità su altri soggetti. Ma noi non molliamo, vogliamo che Zaia dimostri di essere il presidente di tutti i veneti».

Gli abitanti della Bertoneria temono che l’attuale situazione di stallo possa causare pericoli per la salvaguardia ambientale. Gli impianti dell’ex ditta Mestrinaro Spa, poi diventata Costruzioni Generali Srl a sua volta messa in liquidazione, sono insediati su una vasta area agricola famosa per la produzione del radicchio rosso tardivo e dell’asparago bianco. Si teme in particolare per la salvaguardia delle falde freatiche. Tutto il territorio del Comune di Zero Branco è privo di acquedotto pubblico, per cui l’approvvigionamento idrico della popolazione è assicurato dai pozzi artesiani che pescano l’acqua direttamente del sottosuolo.

 

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