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Spinea. Cav ha proposto l’installazione dei dispositivi nei punti dove ora mancano

I fondi ci sono, attesi i lavori. Pigozzo (Pd): «Opere di mitigazione con i pedaggi»

SPINEA – Possibilità di aggiungere le barriere laddove mancano lungo il Passante nella zona di Spinea. Questa la proposta fatta da Concessioni autostradali venete (Cav) nella riunione dei giorni scorsi in Provincia dov’era in programma il tavolo tecnico a cui sono intervenuti Veneto Strade, l’Arpav, l’Asl 13, comitati e lo stesso Comune di Spinea.

La riunione arrivava subito dopo la lettera inviata dal Dipartimento di prevenzione dell’Asl 13, a firma del direttore Flavio Valentini, a Regione, Provincia, Ministero dell’Ambiente, Comuni di Martellago, Mirano, Spinea e Scorzè, dove chiedeva quegli interventi necessari per ridurre il rumore in autostrada. Cav aveva dato incarico allo Iuav di mettere nero su bianco un’idea e si è partiti dalla considerazione che all’altezza della zona del Luneo ci sono dei “buchi” per qualche centinaio di metri. E questi potrebbero essere coperti. Come ha detto Cav, i soldi – serve qualche migliaia di euro – ci sono e c’è la volontà di poter partire in tempi rapidi. Sul tavolo erano emerse altre due possibilità: mettere le barriere lungo via della Costituzione oppure sia qui sia lungo il Passante. Ma lo Iuav considera prioritario aprire il cantiere lungo l’autostrada e, almeno all’inizio, si farà solo questo.

«Stiamo facendo il possibile per trovare una soluzione», spiega l’assessore all’Ambiente Stefania Busatta, «e mi auguro si faccia presto: della questione se ne parli anche in città metropolitana. Sull’ipotesi fatta da Cav, c’è la copertura economica e su questo versante è stato importante anche il lavoro fatto dall’assessore provinciale all’Ambiente Paolo Dalla Vecchia».

Intanto il consigliere regionale del Pd Bruno Pigozzo ha presentato un’interrogazione alla giunta nella quale punta il dito contro le opere di mitigazione. «Sono passati più di cinque anni», dice l’ex sindaco di Salzano, «e questi interventi non sono ancora stati completati. Più volte da Martellago, Mirano, Spinea e Salzano sono arrivate richieste a Regione, Provincia e Cav perché fossero ampliati. Già due anni fa c’erano dati acustici superiori alla legge; a Mirano nelle zone di via Porara, Taglio e Caltana, in via Crea e Pacinotti a Spinea, a Martellago nelle vie Mezzaluna, Zigaraga e Boschi, a Scorzè nelle vie Spangaro, Marco Polo e Ariosto, a Salzano in via Villetta e Da Vinci. Invece hanno ricevuto solo risposte parziali e vuote. I soldi per costruire le barriere dovrebbero arrivare dai pedaggi del Passante. Nonostante l’aumento delle tariffe, non sono ancora stati finanziati. Credo sia urgente prendere provvedimenti per tutelare la salute dei cittadini».

Alessandro Ragazzo

 

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