Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al Consiglio di Stato. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT12C0501812101000017280280 causale "Sottoscrizione per ricorso Consiglio di Stato contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

COMUNICAZIONE – Al padiglione Pegaso l’unità operativa e la sede territoriale dell’Agid

Nasce al Vega l’unità operativa di riferimento per tutto il Nord Italia di Agid, l’Agenzia per l’Italia digitale, la seconda in assoluto dopo quella appena inaugurata in Basilicata. Ieri, la dg Alessandra Poggiani e l’ad del Parco scientifico tecnologico Tommaso Santini hanno firmato una convenzione triennale che prevede anche la costituzione di una sede al primo piano del padiglione Pegaso.

L’obiettivo è sostenere il processo di digitalizzazione come opportunità di crescita economica del Paese, secondo gli obiettivi fissati per il 2020 dall’Europa, che mette a disposizione 11 miliardi e mezzo di euro tra infrastrutturazione e progetti.

Nei prossimi sei anni, l’Agid ha come priorità la diffusione della banda larga e ultra larga a 100 Mbps per tutti gli edifici e uffici pubblici e la creazione di un sistema pubblico di connettività ai servizi in rete, secondo il principio della dematerializzazione delle procedure e dei documenti.

«Per realizzare la crescita digitale, bisogna ridurre il gap nel settore tra l’Italia e la media dei Paesi europei e, insieme, rafforzare ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione per la pubblica amministrazione, le imprese e i cittadini privati – ha detto Poggiani – Un dato su tutti è eloquente: solo il 4% delle piccole imprese, che sono la stragrande maggioranza del nostro tessuto produttivo, vende mediante l’e-commerce, contro il 20 dell’Unione Europea e il 35 delle zone più progredite degli Usa. Quest’unità operativa, che sarà una delle 4 presenti in tutta Italia, servirà affinché gli interventi previsti sul territorio siano concretizzati».

Il piano di Crescita digitale prevede questi progetti da realizzare entro il 2020: collegare gli uffici pubblici con il wi-fi; razionalizzare il patrimonio informatico delle Pa; garantire lo sviluppo di smart city attraverso la selezione di progetti d’innovazione; permettere una navigazione a velocità di connessione sostenuta almeno per la metà degli italiani; e realizzare Italia Login, il sistema di accesso e di fruibilità dei servizi mediante un’identità digitale.

Alvise Sperandio

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui