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Salzano. La segnalazione dei residenti di via Villetta a prefetto, sindaco e vigili

«Lasciano l’auto e scavalcano il guardrail in cerca di informazioni o del bagno»

SALZANO – Immaginatevi di essere a casa e, all’improvviso, si presenti un estraneo che vi chieda se avete una tanica e una bicicletta per andare a prendere il carburante. O di uscire in giardino e vedere vicino alla proprietà delle persone con i pantaloni abbassati impegnate a fare i loro bisogni. Oppure ancora, individui che salgono in auto provenendo dai campi. Anche di notte. Fantasia? Non proprio. Andateglielo a chiedere ai residenti di via Villetta a Salzano, abituati ormai da quasi sei anni ad assistere a queste scene. Abitano a poche decine di metri dal Passante e nel punto dove non ci sono le barriere, c’è chi scavalca il guardrail e poi succede quel che succede, specie nel tratto in direzione Milano. C’è chi ha fatto delle foto per far capire che non sono fantasie e le ha inviate al Comune, alla Prefettura, a Concessioni autostradali venete (Cav), alla polizia locale Miranese nord e alla Lega Consumatori.

Tutto nasce dopo febbraio 2009, quando il Passante è stato aperto al traffico; da subito si è notata l’assenza di un’area di servizio lungo gli oltre 32 chilometri di tracciato ed è un problema per chi deve fare rifornimento o andare al bagno.

Così si sfruttano le aree di sosta per improvvisare un bagno di fortuna, tanto che la scarpata pare quasi una zona franca: gli automobilisti scavalcano la rete di recinzione come se nulla fosse. «A parte il viavai di gente», racconta un residente, «poco fa ci è capitata in casa una persona era rimasta senza benzina. È scesa, si è diretta verso la nostra casa e ci ha chiesto se avessimo una tanica di benzina e una bicicletta per andare dal più vicino distributore». S

cene che si erano viste pure in passato ma che non accennano a scomparire. «Non solo, perché abbiamo visto degli individui risalire dalla nostra proprietà», continua l’uomo, «e dirigersi verso un’auto che li aspettava alla piazzola di sosta. Chi sono? Dove vanno? Nei mesi scorsi, qui vicino, un trattore è andato a fuoco anche se non è stato rubato nulla dai garage: questo episodio c’entra qualcosa? E poi hanno rubato le pompe irrigue».

Domande cui i residenti chiedono una risposta, così come chiedono di installare, laddove mancano, le barriere fonoassorbenti che permetterebbero di ridurre i rumori ed evitare anche spiacevoli intrusioni. «La sola recinzione», dicono i residenti, «è insufficiente e inutile: è alta solo un metro e si può scavalcare senza problemi».

Alessandro Ragazzo

 

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