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Gazzettino – Mira. Donadel difende il “porta a porta”.

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

10

dic

2014

La civica Mira Fuori del Comune approva la scelta della raccolta rifiuti «porta a porta» anche a Mira ma avverte: «Con la nuova convenzione sui Consigli di bacino il comune non è più libero di scegliere».

Mattia Donadel capogruppo della civica plaude all’iniziativa del sindaco Maniero di adottare entro il 2015 il sistema di gestione dei rifiuti «porta a porta a tariffazione puntuale» con la sparizione dei cassonetti a calotta. Una scelta osteggiata da un migliaio di cittadini che si sono espressi con una petizione sostenuta da alcuni consiglieri del Pd.

«Il »porta a porta” – sostiene Donadel – è l’unico sistema che può consentire di raggiungere livelli di differenziata sopra l’80% con una qualità molto alta. Chi si ostina a sostenere la calotta non sa, o finge di non sapere, che questo sistema è direttamente funzionale alla produzione di combustibile per la centrale termoelettrica di Fusina (il noto CDR). I sostenitori della calotta, PD in testa, stranamente fanno sempre i conti a metà: il conferimento del rifiuto «secco» e degli scarti all’impianto per la produzione di CDR di Fusina ha infatti un costo elevatissimo, circa 140 euro a tonnellata. Il problema è che il Comune di Mira approvando la convenzione sui consigli di bacino non ha più le mani libere e non può più decidere autonomamente per quale sistema di raccolta optare”.

Luisa Giantin
 

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