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PIANIGA – Veneto City, scoppia la lite tra comuni per i soldi dell’Imu. Il comune di Pianiga ha chiesto a quello di Dolo la percentuale sugli oltre 300 mila euro di Imu dei terreni destinati al progetto. Soldi incassati in due anni grazie alla variante di destinazione d’uso approvata nei rispettivi consigli comunali. Il comune di Dolo però, risponde picche: per avere i soldi serve un sub accordo ancora non siglato. A spiegarlo è l’assessore all’urbanistica di Dolo Elisabetta Ballin.

«Abbiamo ricevuto dal comune di Pianiga la lettera in questione», conferma. «Ci sembra però una richiesta irricevibile visto che su questo punto l’accordo generale per la realizzazione di Veneto City, indicava la necessità di una ulteriore regolazione ripartitoria del surplus generato dal cambio di destinazione d’uso da agricolo a edificabile».

Il comune di Pianiga però nella lettera inviata dal sindaco Massimo Calzavara è stato chiaro: i soldi sono dovuti. «L’accordo prevedeva che a Pianiga andasse il 20% dell’Imu dei fabbricati realizzati per Veneto City», prosegue l’assessore. «In quell’area non è stato realizzato ancora nulla. Lo stesso comune di Pianiga può però incassare i soldi legati al cambio d’uso del terreno nell’area in cui sarà costruito Veneto City che è di sua competenza».

(a.ab.)

 

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