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MOGLIANO – «Stop all’uso degli inceneritori nella gestione dei rifiuti». Nella riunione dell’altra sera del Consiglio comunale di Mogliano è stata votata all’unanimità la mozione con la quale si chiede alla Regione di bloccare ogni nuovo impianto di incenerimento o di rimessa in funzione di quelli esistenti. L’iniziativa è stata illustrata da Davide Bortolato, presidente della “Commissione speciale rifiuti-no inceneritori”.

In questi giorni il Consiglio regionale sta discutendo il nuovo Piano regionale dei rifiuti urbani e speciali. «Il Piano -spiega il presidente Bortolato- è stato oggetto di una serie di osservazioni prodotte dal comune di Mogliano, quale capofila delle cinque amministrazioni comunali che si battono contro i progetti degli inceneritori di Unindustria previsti a Silea e a Bonisiolo di Mogliano. Dobbiamo tenere alta la guardia in difesa dell’ambiente e della salute pubblica».

Soddisfatto del voto unanime del Consiglio comunale anche l’assessore all’ambiente Oscar Mancini. «La mozione, che ha trovato l’unanimità di consensi di tutte le forze politiche, comprende la richiesta al presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi di riformulare l’articolo 35 del decreto “Sblocca Italia” affinché siano incentivati gli impianti di riciclaggio dei rifiuti anziché smaltirli negli inceneritori. Rifiuti che oggi, con la nuova legge, possono uscire tranquillamente dai confini regionali».

(nd)

 

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